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5 Novembre 2026
5 Novembre 2026

Torraca, violenza sessuale: chiesti 2 anni e 8 mesi per il sindaco

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Torraca, violenza sessuale: chiesti 2 anni e 8 mesi per il sindaco

La Procura ha chiesto una condanna a due anni e otto mesi di reclusione per il sindaco di Torraca, Bianco, imputato per violenza sessuale nei confronti di un’insegnante del posto. Il procedimento si sta svolgendo con rito abbreviato davanti al Tribunale di Lagonegro, dove il primo cittadino ha respinto l’accusa sostenendo che il rapporto con la donna fosse consensuale.

La vicenda giudiziaria riguarda un episodio che, secondo la denuncia dell’insegnante, sarebbe avvenuto la sera del 26 febbraio 2025.

La sentenza del giudice Filippo Lombardi è attesa per l’inizio di dicembre.

La richiesta di condanna e la posizione della difesa

Il sindaco, assistito dall’avvocato Vincenzo Speranza, ha fornito una ricostruzione differente, sostenendo che il rapporto fosse avvenuto con il consenso della donna.

«Fu sesso consenziente, quello con l’insegnante», è la posizione espressa dall’imputato durante il processo.

Una versione che si contrappone a quella della persona offesa e sulla quale sarà chiamato a pronunciarsi il giudice.

La richiesta del pubblico ministero rappresenta la posizione dell’accusa nella fase conclusiva del procedimento e non costituisce una sentenza.

La responsabilità penale dell’imputato dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria sulla base degli elementi acquisiti durante il processo.

La testimonianza dell’insegnante e la decisione attesa

La donna che ha denunciato il sindaco ha confermato quanto già dichiarato durante l’interrogatorio.

Secondo la sua ricostruzione, la sera del 26 febbraio 2025 avrebbe subito una violenza sessuale.

La donna è assistita dall’avvocato Alba D’Antonio, che ne cura la rappresentanza nel procedimento giudiziario.

Il processo presenta dunque due versioni contrapposte dei fatti.

Da una parte l’accusa formulata dall’insegnante, che sostiene di essere stata vittima di una violenza; dall’altra la posizione del sindaco, che afferma la natura consensuale del rapporto.

Il procedimento viene celebrato con rito abbreviato, davanti al Tribunale di Lagonegro.

Sarà il giudice Filippo Lombardi a esaminare gli elementi processuali e a stabilire se sussistano le condizioni per una pronuncia di condanna oppure per una decisione favorevole all’imputato.

La vicenda è arrivata alla fase conclusiva e la sentenza è prevista per l’inizio del prossimo mese di dicembre.

Fino a quel momento, la posizione del primo cittadino resta quella di un imputato nei confronti del quale è stata avanzata una richiesta di condanna, senza che sia stata ancora pronunciata una decisione giudiziaria sulla responsabilità per i fatti contestati.

Il caso, che coinvolge il sindaco del comune del Golfo di Policastro, resta dunque in attesa dell’esito del procedimento.

La prossima decisione del Tribunale di Lagonegro rappresenterà un passaggio determinante nella vicenda giudiziaria, sulla quale al momento non sono disponibili ulteriori elementi rispetto a quelli emersi nel processo.

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