Il Comitato 535 di Salerno ha deciso di concludere la propria esperienza all’interno di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Roberto Vannacci. La decisione è stata comunicata dal presidente del comitato, Andrea Di Mauro, al termine di una riflessione interna.
Alla base dell’uscita, secondo quanto riferito dallo stesso Di Mauro, vi sarebbero divergenze sull’impostazione politica del movimento, sulla linea programmatica e sulle modalità di organizzazione territoriale. In particolare, il Comitato 535 lamenta la mancanza di un confronto su alcune questioni politiche, una proposta ritenuta eccessivamente concentrata sui temi della sicurezza e dell’immigrazione e l’assenza di un’analisi approfondita delle difficoltà sociali ed economiche del Mezzogiorno.
Tra le criticità evidenziate anche la carenza di confronto interno e quella che viene definita una limitata presenza del partito sui territori, con particolare riferimento alla situazione organizzativa nella città di Salerno.
La scelta del Comitato 535 si inserisce in un quadro di ulteriori abbandoni registrati nei giorni scorsi. Di Mauro richiama, infatti, le decisioni dei comitati cittadini 902, presieduto da Angelo Retta, e 1189, guidato da Cristian Cafaro, che hanno già lasciato Futuro Nazionale.
I tre gruppi intendono ora avviare un percorso comune di attività politica e presenza sul territorio, senza rivendicazioni di incarichi o ruoli organizzativi.
Nella nota, Di Mauro precisa inoltre che la decisione non sarebbe legata a questioni personali o alla mancata attribuzione di incarichi. Il presidente del Comitato 535 era stato infatti indicato nei giorni scorsi come coordinatore cittadino del movimento, in occasione dell’inaugurazione della sede provinciale.
«La constatazione è che quella intrapresa dal partito del generale Vannacci non può essere la nostra strada», afferma Di Mauro, sottolineando come, secondo la sua ricostruzione, nella sola provincia di Salerno siano cinque i comitati che hanno abbandonato il movimento.
Il Comitato 535 conclude così la propria esperienza in Futuro Nazionale, annunciando l’intenzione di proseguire l’attività politica sul territorio insieme agli altri gruppi che hanno assunto la stessa decisione.







