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5 Novembre 2026
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“Campania Investe”, dalla Regione 346 milioni per le imprese: oltre 500 milioni di investimenti attesi

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“Campania Investe”, dalla Regione 346 milioni per le imprese: oltre 500 milioni di investimenti attesi

Trecentoquarantasei milioni di euro di risorse pubbliche per sostenere le imprese campane, rafforzare le filiere produttive e favorire nuova occupazione. È la dotazione di «Campania Investe – Il Programma per le Filiere Produttive», presentato questa mattina nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e dall’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola. Il piano punta ad attivare, attraverso anche il coinvolgimento del credito bancario, oltre 500 milioni di euro di investimenti complessivi sul territorio regionale.

L’iniziativa, approvata ieri dalla Giunta regionale, utilizza le risorse del PR Campania FESR 2021-2027 e del PR FSE+ 2021-2027, insieme ai rientri degli strumenti finanziari delle precedenti programmazioni comunitarie. L’obiettivo è accompagnare le imprese nei percorsi di crescita, innovazione, ammodernamento degli impianti, transizione tecnologica e sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla competitività sui mercati nazionali e internazionali.

Quattro gli obiettivi strategici: ampliare e diversificare la capacità produttiva, ammodernare impianti e processi e sostenere la riconversione delle attività imprenditoriali. Il programma si articola in quattro strumenti e sei linee di intervento, combinando contributi a fondo perduto, prestiti e garanzie.

La misura principale è Campania Compete, che mette a disposizione 115 milioni di euro per gli investimenti nelle filiere considerate identitarie per l’economia regionale: cantieristica ed economia del mare, automotive e aerospazio, agroindustria, turismo termale, abbigliamento e moda. La misura si rivolge prioritariamente alle micro, piccole e medie imprese. La Linea A, con una dotazione di 75 milioni, finanzia programmi di spesa compresi tra uno e cinque milioni di euro, prevedendo contributi a fondo perduto fino al 50% per le micro e piccole imprese e fino al 40% per quelle di medie dimensioni. Sono inoltre previsti 10 milioni per gli incentivi occupazionali e altri 10 milioni per i contributi in conto interessi. La Linea B, da 40 milioni, sostiene invece programmi di investimento tra 500mila e 2,5 milioni di euro attraverso una formula mista di contributo a fondo perduto e prestito o garanzia.

Altri 200 milioni sono destinati a Campania Innovativa, lo strumento dedicato alle tecnologie STEP: digitali e deep-tech, tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse e biotecnologie. La Linea A, da 100 milioni, è rivolta alle imprese già consolidate, con investimenti minimi di due milioni e contributi fino a un massimo di 15 milioni. La Linea B dispone di altri 100 milioni, metà dei quali riservati alle imprese di recente costituzione, e finanzia programmi a partire da un milione di euro, con contributi massimi di cinque milioni.

Per artigiani, commercio di vicinato e attività ambulanti è previsto Campania Artigiana e Commercio di Prossimità, con una dotazione fino a 30 milioni di euro. Gli investimenti ammessi vanno da 20mila a 100mila euro. Il sostegno prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% e un prestito a tasso zero per almeno il 50%. Le domande potranno essere presentate a sportello.

Completa il quadro Campania delle Reti, che dispone di un milione di euro per sostenere progetti condivisi tra reti composte da almeno dieci piccole e medie imprese. Il contributo a fondo perduto coprirà l’80% degli investimenti destinati a ricerca, acquisti di gruppo, logistica, marchi, certificazioni e internazionalizzazione, con priorità per le filiere della moda, orafo-gioielliera e termale.

Particolare attenzione sarà riservata alle ricadute occupazionali e al radicamento delle attività sul territorio. Le graduatorie premieranno i progetti capaci di produrre effetti misurabili sulla subfornitura locale, sul trasferimento tecnologico e sull’export. Punteggi aggiuntivi sono previsti per le nuove assunzioni, il ricollocamento dei lavoratori provenienti da imprese in crisi e l’occupazione femminile. Modalità e scadenze per la presentazione delle domande saranno stabilite attraverso i singoli avvisi.

«Con il programma ‘Campania Investe’ mettiamo in campo azioni di sostegno alle imprese di portata davvero notevole, destinate ad incidere in modo importante e positivo sul nostro tessuto produttivo. Con un investimento pubblico di ben 346 milioni di euro puntiamo a mobilitare e generare, con il concorso aggiuntivo di risorse del credito, oltre mezzo miliardo di euro di investimenti complessivi su tutto il territorio regionale. Il nostro obiettivo è rafforzare la competitività delle nostre imprese, spingere l’innovazione tecnologica e la transizione ecologica e digitale, salvaguardando e valorizzando al contempo il commercio di vicinato e le eccellenze del nostro artigianato artistico. Al centro di questo grande piano c’è il lavoro di qualità: abbiamo introdotto forte premialità per chi assume, per il ricollocamento dei lavoratori e per l’occupazione femminile, oltre a sostenere con convinzione i giovani e le nuove realtà imprenditoriali. Vogliamo una Campania che cresce, produce e crea futuro facendo tesoro delle sue filiere produttive tradizionali, ma con grande apertura alle sfide dell’innovazione tecnologica», ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola.

«Campania Investe è un altro esempio di come la Regione lavora per sostenere chi sceglie di investire qui. Rimettiamo in circolo le risorse che tornano dalle precedenti programmazioni e le uniamo ai fondi europei, così permettiamo alle imprese di crescere insieme al territorio, coinvolgendo i fornitori locali, innovando, creando lavoro stabile e di qualità. Per questo abbiamo deciso di premiare chi assume, chi ricolloca i lavoratori delle aziende in crisi, chi dà spazio alle donne. Sono misure che mirano a rafforzare il sistema produttivo campano partendo dalle sue specificità e proiettandolo in un orizzonte di ulteriore crescita. È compito dell’amministrazione pubblica essere al fianco degli imprenditori, porre in essere le condizioni per creare nuove opportunità di sviluppo, e consolidare la crescita della regione rendendola strutturale. Adesso l’impegno è pubblicare gli avvisi in tempi certi, con regole chiare, trasparenti e procedure semplici. Ringrazio l’assessore Bonavitacola per il lavoro che ha portato avanti con tutti gli uffici regionali che hanno seguito questo percorso», ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico.

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