Un cane è morto dopo essere stato investito da un’automobile lungo la strada provinciale 11 ad Albanella, nei pressi del ristorante Le Mimose. L’episodio si è verificato nella mattinata del 30 ottobre. Secondo quanto segnalato, il conducente del veicolo si sarebbe allontanato senza fermarsi per verificare le condizioni dell’animale e prestare soccorso.
L’impatto è stato particolarmente violento: il cane è finito sul margine della carreggiata in condizioni gravissime, mentre dall’automobile si è staccato un paraurti, rimasto sull’asfalto.
L’animale non è sopravvissuto alle conseguenze dell’investimento. Della vicenda è stata informata l’amministrazione comunale di Albanella, guidata dal sindaco Renato Iosca, attraverso la consigliera delegata alla tutela e al benessere degli animali Carla Russo.
L’investimento sulla provinciale 11 e gli accertamenti
Secondo le informazioni disponibili, il veicolo avrebbe colpito il cane mentre percorreva la strada provinciale nei pressi del ristorante Le Mimose.
La collisione avrebbe provocato il distacco del paraurti dell’automobile, rimasto sul luogo dell’incidente. Si tratta di un elemento materiale che potrebbe risultare utile nell’ambito degli accertamenti.
Non è stata ancora ricostruita l’esatta dinamica dell’investimento, né è stata accertata la velocità alla quale procedeva il mezzo.
Dopo l’urto, il conducente avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi. Il cane, rimasto agonizzante sul ciglio della strada, è successivamente deceduto.
La consigliera comunale Carla Russo ha confermato l’accaduto, spiegando che sono state attivate le procedure necessarie per la gestione della carcassa dell’animale.
«Purtroppo il cane è deceduto, non c’è stato nulla da fare», ha dichiarato Russo, precisando che è stata contattata l’Asl Salerno, incaricata di provvedere allo smaltimento.
Cane senza microchip: cosa prevede il Codice della strada
Dalle prime verifiche è emerso che l’animale non risultava dotato di microchip. Non è stato quindi possibile stabilire immediatamente se si trattasse di un cane randagio oppure di un animale di proprietà.
La consigliera Russo ha fatto sapere che saranno effettuati gli accertamenti necessari per chiarire la vicenda.
L’episodio richiama anche le disposizioni previste dal Codice della strada in materia di soccorso agli animali coinvolti negli incidenti.
L’articolo 189, comma 9-bis, stabilisce l’obbligo per gli utenti della strada coinvolti in un incidente dal quale derivi un danno a uno o più animali di fermarsi e attivarsi per assicurare un tempestivo intervento di soccorso.
Nel testo originario della segnalazione viene richiamata una sanzione amministrativa compresa tra 421 e 1.691 euro per la violazione dell’obbligo, importi da verificare rispetto agli aggiornamenti normativi applicabili.
Resta ora da chiarire chi fosse alla guida dell’automobile e quali siano state le circostanze dell’investimento. Gli accertamenti dovranno inoltre stabilire eventuali responsabilità in relazione al mancato soccorso dell’animale.












