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20 Ottobre 2026
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Autotrasportatori e piccole imprese, FeNAILP: «Servono risposte concrete sui costi»

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Autotrasportatori e piccole imprese, FeNAILP: «Servono risposte concrete sui costi»

Il costo del trasporto non riguarda soltanto chi viaggia su strada. A risentirne sono anche gli artigiani, i commercianti e le piccole attività che ogni giorno dipendono dalla regolarità delle consegne e dall’approvvigionamento di merci e materie prime. È da questo legame, spesso poco visibile ma essenziale per il funzionamento dell’economia, che nasce l’appello di FeNAILP a sostegno degli autotrasportatori, alle prese con costi di gestione che possono mettere sotto pressione la sostenibilità delle imprese.

A intervenire sono Sergio Casola, presidente nazionale FeNAILP Artigianato, e Rocco Casola, presidente provinciale FeNAILP Acconciatori di Salerno, che chiedono alle istituzioni attenzione e risposte concrete per le categorie produttive. Il punto, sottolineano, è evitare che le difficoltà di un comparto si ripercuotano sull’intera filiera, con effetti sulle attività economiche, sull’occupazione e sui consumatori. «Gli autotrasportatori svolgono un lavoro indispensabile: garantiscono il movimento delle merci e permettono a migliaia di imprese di lavorare», afferma Sergio Casola. «Non possiamo considerarli una categoria isolata. Il costo del trasporto incide sugli approvvigionamenti e sull’organizzazione delle attività produttive, mentre l’aumento delle spese riduce i margini di chi opera già in condizioni difficili».

Il presidente nazionale FeNAILP Artigianato richiama l’attenzione sul peso dei carburanti, della manutenzione dei mezzi, delle assicurazioni e degli altri costi di gestione. Una pressione che, secondo Casola, accomuna comparti diversi, dalle imprese di trasporto alle attività artigiane, chiamate a sostenere bollette, materie prime, contributi e adempimenti fiscali.

«Le piccole imprese hanno margini limitati e non sempre possono assorbire nuovi aumenti senza trasferirli sui prezzi o compromettere i propri equilibri. Per questo chiediamo un confronto serio con le rappresentanze delle categorie produttive e interventi capaci di incidere sui costi. Non bastano le dichiarazioni di principio: servono condizioni che consentano alle imprese di lavorare, investire e tutelare l’occupazione».

Una prospettiva che trova riscontro anche nell’esperienza quotidiana degli acconciatori. Rocco Casola, presidente provinciale FeNAILP Acconciatori di Salerno, sottolinea come le difficoltà delle piccole attività siano legate da un filo comune: sostenere le spese necessarie per garantire un servizio, mantenere i posti di lavoro e continuare a operare sul mercato. «Chi gestisce un’attività conosce bene il peso di affitti, energia, prodotti professionali e contributi. Sappiamo quanto sia difficile far quadrare i conti quando i costi aumentano e gli spazi di manovra si riducono. Per questo siamo vicini agli autotrasportatori: il loro lavoro è fondamentale anche per le attività che rappresentiamo e le loro difficoltà non possono lasciarci indifferenti».

Per Casola, la risposta non può essere affidata a iniziative isolate o alla contrapposizione tra categorie. «Artigiani, acconciatori, commercianti e autotrasportatori fanno parte della stessa rete economica. Se aumentano i costi del trasporto, le conseguenze possono arrivare fino alle attività più piccole. Occorre fare squadra e portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze di chi ogni giorno tiene aperta un’impresa».

Il richiamo è anche al ruolo che le piccole attività svolgono nei centri urbani e nei comuni, dove rappresentano non soltanto un presidio economico e occupazionale, ma anche un punto di riferimento per le comunità. «Dietro ogni impresa ci sono persone, famiglie e competenze. Difendere chi lavora significa creare le condizioni perché queste realtà possano continuare a esistere», aggiunge il presidente provinciale FeNAILP Acconciatori.

L’appello congiunto punta quindi a sollecitare misure sui costi energetici e dei carburanti, una fiscalità più sostenibile e una semplificazione degli adempimenti amministrativi. L’obiettivo è aprire un confronto che tenga conto delle esigenze delle diverse categorie e delle ricadute che le difficoltà di un settore possono avere sull’intero sistema produttivo. «Sostenere chi trasporta le merci significa sostenere anche chi produce, vende e offre servizi», concludono Sergio e Rocco Casola. «Le piccole imprese hanno bisogno di risposte concrete e di condizioni che permettano loro di guardare al futuro».

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