Con l’arrivo dell’estate e la fine delle lezioni scolastiche, per molti bambini italiani cambia radicalmente la routine quotidiana. Più tempo libero, vacanze al mare o in montagna e nuove abitudini alimentari possono però tradursi anche in un rischio concreto: quello di tornare a settembre con qualche chilo in più.
A richiamare l’attenzione su questo tema è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che ha diffuso un decalogo rivolto ai genitori per promuovere una corretta alimentazione durante i mesi estivi e prevenire l’aumento di peso nei più piccoli.
Secondo gli esperti, l’estate è una fase delicata: la maggiore esposizione a cibi fuori casa, snack frequenti e bevande zuccherate può alterare l’equilibrio della dieta quotidiana. Per questo, la SIPPS invita a privilegiare scelte semplici, naturali e soprattutto idratanti.
Al centro delle raccomandazioni c’è innanzitutto l’acqua, da consumare in abbondanza soprattutto durante le giornate più calde. Vengono invece sconsigliate bevande zuccherate e bibite gassate, poco dissetanti e potenzialmente ricche di zuccheri e caffeina, non adatti all’età pediatrica.
Attenzione anche ai tè industriali e ai succhi di frutta: se da un lato possono rappresentare uno spuntino occasionale, dall’altro non sostituiscono né l’acqua né la frutta fresca, che resta il riferimento principale per idratazione e apporto di fibre.
Proprio la frutta viene indicata come alimento cardine dell’alimentazione estiva: pesche, albicocche, anguria, melone, ciliegie e altri prodotti di stagione rappresentano uno spuntino sano, ricco di vitamine, acqua e minerali.
Per i pasti principali, la SIPPS suggerisce soluzioni leggere e pratiche: panini con verdure e proteine magre, insalate di riso e piatti unici equilibrati. Da evitare invece preparazioni troppo elaborate o ricche di grassi, che possono appesantire la digestione soprattutto nelle ore più calde.
Anche le verdure trovano spazio nel decalogo, con un invito a preferire ortaggi freschi e facilmente trasportabili come cetrioli e finocchi, ideali per uno snack leggero e idratante.
Sul fronte delle proteine, gli specialisti sottolineano l’importanza di evitare eccessi: se un pasto è già completo, non è necessario aggiungere un secondo. Sconsigliati inoltre fritti e alimenti troppo pesanti, difficili da digerire durante le attività estive.
Accanto agli aspetti nutrizionali, il decalogo dedica spazio anche allo stile di vita: il gioco e l’attività fisica restano centrali per il benessere dei bambini, dalla spiaggia alla montagna, contribuendo a contrastare la sedentarietà.
“La prima regola è mangiare sano e variare gli alimenti, soprattutto verdure e pesce”, ricorda il professor Andrea Vania della Sapienza Università di Roma, che sottolinea anche l’importanza di coinvolgere i bambini nella spesa e nella preparazione dei pasti per educarli a scelte alimentari consapevoli.
Sulla stessa linea il presidente SIPPS, Giuseppe Di Mauro, che richiama la piramide alimentare come riferimento: alla base restano cereali, frutta e verdura, da consumare quotidianamente, insieme a una corretta idratazione. Fondamentale anche l’apporto di calcio, da garantire attraverso latte e derivati, calibrati in base all’età del bambino.
Un approccio educativo che, secondo gli esperti, non punta solo alla prevenzione del sovrappeso, ma alla costruzione di abitudini sane e durature fin dall’infanzia.












