Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è stato rinvenuto nelle campagne di Battipaglia, in un’area poco distante dal cimitero cittadino. La scoperta è avvenuta in un terreno agricolo situato lungo via Eboli, nei pressi del chilometro due.
Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di una bomba di fabbricazione americana dal peso di circa cento libbre e lunga ottanta centimetri. Il ritrovamento ha immediatamente fatto scattare le procedure di sicurezza previste in casi simili.
Dopo la segnalazione alla Prefettura di Salerno, il Comune ha disposto il divieto assoluto di accesso all’area interessata. La sindaca Cecilia Francese ha firmato un’ordinanza urgente per mettere in sicurezza la zona in attesa delle operazioni di bonifica.
Determinante l’intervento degli specialisti del 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, reparto specializzato nella gestione degli ordigni esplosivi. I militari hanno effettuato un sopralluogo tecnico delimitando l’area considerata a rischio e predisponendo le misure necessarie per la tutela della pubblica incolumità.
L’area resterà sorvegliata fino al completamento delle operazioni di rimozione e messa in sicurezza. L’episodio riporta l’attenzione sulla presenza, ancora diffusa nella Piana del Sele, di residuati bellici risalenti al secondo conflitto mondiale.












