È entrato nel vivo il programma di iniziative dedicate alla 50ª edizione della “Disfida dei Trombonieri – La Pergamena Bianca”, una delle manifestazioni storiche più rappresentative di Cava de’ Tirreni. Le celebrazioni del prestigioso traguardo hanno preso il via con una serie di appuntamenti culturali che hanno richiamato numerosi cittadini, appassionati e studiosi della storia locale.
Ad aprire ufficialmente il calendario degli eventi è stata l’inaugurazione del museo temporaneo e della mostra “Polvere, Fede e Fuoco: l’anima di Cava”, allestita presso il Complesso Monumentale del Monastero di San Giovanni. L’esposizione propone un viaggio immersivo nella memoria cittadina attraverso documenti storici, cimeli, fotografie, testimonianze e contenuti multimediali che raccontano l’evoluzione della Disfida e il ruolo dei Trombonieri nella tradizione cavese.
L’iniziativa ha registrato un’importante affluenza di visitatori, che hanno avuto l’opportunità di ripercorrere le tappe fondamentali di una manifestazione che da mezzo secolo rappresenta un simbolo di appartenenza e identità per la comunità. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 14 giugno 2026. Dal lunedì al venerdì sarà visitabile dalle 17 alle 21, mentre nei fine settimana e nei giorni festivi osserverà anche l’apertura mattutina dalle 10 alle 12.30.
Accanto all’esposizione, particolare interesse ha suscitato il convegno dal titolo “Dialoghi tra storia, tecnica e identità: il futuro dei Grandi Palii d’Italia”, momento di confronto tra alcune delle più importanti realtà italiane impegnate nella valorizzazione delle rievocazioni storiche e delle tradizioni popolari.
L’incontro si è aperto con il saluto istituzionale del sindaco Vincenzo Servalli. A seguire sono intervenuti Massimo Massetti, presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana di Ascoli Piceno, Giovanni Bellini del Consiglio Superiore del Palio di Ferrara, Giuseppe Foscari del Centro Studi per la Storia di Cava de’ Tirreni e Aniello Ragone, studioso e cultore di storia locale. A moderare il dibattito è stato Antonio Di Martino.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stata l’eccezionale esposizione della Pergamena Bianca originale, documento simbolo della storia cittadina e cuore della manifestazione. Custodita abitualmente presso il Palazzo di Città, la pergamena viene mostrata al pubblico soltanto in rare occasioni. La sua presenza all’interno del museo temporaneo ha rappresentato un’opportunità unica per cittadini, ricercatori e appassionati di osservare da vicino una delle testimonianze più preziose del patrimonio storico cavese.
Le celebrazioni proseguiranno nelle prossime settimane con un ricco calendario di appuntamenti. Il 20 e 21 giugno lo stadio comunale “Simonetta Lamberti” ospiterà il “Trofeo Città Fedelissima”. Il 28 giugno sarà invece la volta della rievocazione storica dedicata agli eventi del 4 settembre 1460, intitolata “La Pergamena Bianca, i Guasti a la Città de la Cava: una storia di coraggio e fedeltà”, che si svolgerà nel giardino del Complesso Monumentale di San Giovanni.
Il 4 luglio spazio al tradizionale Corteo Storico e al sorteggio dell’ordine di sparo, appuntamento particolarmente atteso dai casali partecipanti. Il giorno successivo, il 5 luglio, il sipario si alzerà sulla 50ª edizione della Disfida dei Trombonieri – La Pergamena Bianca, che vedrà nuovamente protagonisti i trombonieri della città nello scenario dello stadio comunale “Simonetta Lamberti”.
Un anniversario importante che celebra mezzo secolo di storia, folklore e passione popolare, confermando la Disfida come uno degli eventi identitari più sentiti e partecipati dell’intero territorio metelliano.
( foto di Angelo Tortorella)












