Un’operazione congiunta per il contrasto ai reati contro il patrimonio e la tutela della sicurezza pubblica è stata condotta con successo sul territorio comunale di Capaccio Paestum.
L’intervento è stato portato a termine dal personale della Polizia Municipale, guidato dal comandante Maggiore Antonio Rinaldi, operando in stretta ed efficace collaborazione con l’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Agropoli, agli ordini del Capitano Giuseppe Colella.
I dettagli dell’intervento
L’operazione ha tratto origine nelle prime ore della notte de 25 luglio, alle ore 2.30 circa, a seguito di una segnalazione per un’autovettura sospetta in sosta in via Giacomo Puccini.
La Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Agropoli ha prontamente allertato e richiesto l’intervento della Polizia Locale di Capaccio Paestum, la quale ha inviato sul posto una propria pattuglia per gli opportuni controlli.
Giunti sul luogo segnalato, gli agenti della Polizia Municipale hanno individuato il veicolo, una Volkswagen Passat di colore grigio, e hanno avviato le verifiche sugli occupanti.
A bordo del mezzo sono stati identificati due uomini originari di Eboli, sprovvisti al momento di documenti di riconoscimento. Dai successivi accertamenti di polizia giudiziaria eseguiti tramite la banca dati interforze, i due soggetti sono risultati gravati da numerosi e specifici precedenti penali, in particolare per furti in abitazione.
Notata la presenza di materiale sospetto all’interno dell’abitacolo Nuki l’atteggiamento anomalo degli occupanti, la pattuglia operante ha richiesto l’ausilio sul posto dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri.
L’operazione congiunta e l’ispezione approfondita della vettura hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro penale probatorio un vero e proprio arsenale di strumenti atti allo scasso e al taglio, di cui gli occupanti non hanno saputo fornire alcuna giustificazione.
Tra il materiale sequestrato figurano un grosso coltello a lama liscia (lungo complessivamente 40 cm), due asce, leve in ferro, oltre a numerosi attrezzi da scasso ed effrazione e diversi strumenti da taglio per metallo di varie tipologie.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale, mentre i due malviventi trasgressori sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Una collaborazione vincente per il territorio
L’esito delle attività dimostra in modo inconfutabile come la costante e collaudata sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale continui a dare risultati concreti e tangibili, confermando l’efficacia del lavoro di squadra nell’assicurare un presidio capillare del territorio, la prevenzione dei reati di natura predatoria e risposte immediate alle istanze di sicurezza dei cittadini.
La dichiarazione del Sindaco
In merito all’operazione, il Sindaco di Capaccio Paestum, Avv. Gaetano Paolino, ha espresso il suo plauso:
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Maggiore Antonio Rinaldi, al Capitano Giuseppe Colella e a tutto il personale della Polizia Municipale e dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli per la prontezza, il rigore e la professionalità dimostrate.
La collaborazione sinergica e integrata tra la nostra Polizia Locale e le Forze dell’Ordine si conferma un pilastro imprescindibile della nostra amministrazione: unire le forze e coordinare le azioni sul campo è la strada maestra per garantire risposte concrete, tempestive e tangibili a tutela della legalità e della serenità della nostra comunità.”












