Sono entrati nel vivo i lavori per il ripristino della Cilentana nel tratto di Massicelle, nel comune di Montano Antilia, dove da mesi un cedimento del corpo stradale condiziona la circolazione lungo una delle principali arterie del territorio. Il cantiere dovrebbe andare avanti fino alla fine dell’anno, mentre per gli automobilisti restano il restringimento della carreggiata, il senso unico alternato e i conseguenti rallentamenti.
Il dissesto interessa la strada statale 18VAR in corrispondenza del chilometro 149,100. Le prime verifiche approfondite erano state avviate da Anas nel marzo scorso, quando tecnici e operai avevano effettuato sondaggi finalizzati sia alla progettazione dell’intervento sia all’individuazione delle cause del progressivo abbassamento della carreggiata. Secondo quanto comunicato allora da Anas, il fenomeno si era manifestato in concomitanza con lavori privati per la realizzazione di un capannone industriale nelle immediate vicinanze della sede stradale.
Nei mesi successivi la situazione ha imposto diverse modifiche alla viabilità, comprese chiusure temporanee del tratto per consentire verifiche e lavorazioni. Il problema si è fatto sentire soprattutto durante l’estate, quando l’aumento dei flussi diretti verso le località costiere del Cilento ha trasformato il restringimento in un collo di bottiglia. Ad agosto, in alcuni momenti, le attese hanno raggiunto anche un’ora e Anas ha disposto la presenza dei movieri nei giorni di maggiore traffico per agevolare il passaggio dei veicoli.
Ora il cantiere è entrato nella fase operativa per il consolidamento e il ripristino della strada. L’obiettivo è mettere definitivamente in sicurezza il tratto e restituire entrambe le corsie alla circolazione. Nel frattempo, però, i disagi continuano: il semaforo e il senso unico alternato incidono quotidianamente sui tempi di percorrenza di residenti, pendolari, studenti e lavoratori che utilizzano la statale per gli spostamenti tra il basso Cilento e l’area di Vallo della Lucania.
Una criticità particolarmente sentita perché la Cilentana rappresenta l’asse principale di collegamento nord-sud del territorio e le alternative obbligano spesso a percorsi più lunghi sulla viabilità interna. La situazione dell’area è inoltre aggravata dalle altre criticità presenti sulla rete locale, tra cui la chiusura del ponte lungo la provinciale 447 tra Futani e Massicelle, sulla quale nelle ultime settimane sono arrivate nuove sollecitazioni alla Provincia di Salerno.
La conclusione dell’intervento sulla Cilentana è attesa entro la fine del 2026. Fino al completamento delle opere, per chi attraversa Massicelle bisognerà quindi continuare a fare i conti con limitazioni e possibili rallentamenti, in attesa che venga definitivamente superata un’emergenza viaria che accompagna il territorio ormai da mesi.












