Una seconda spiaggia inclusiva, progettata per rendere il mare accessibile anche attraverso tecnologie all’avanguardia. Sarà inaugurata giovedì 13 agosto, alle ore 9, in località Laura di Paestum, al fianco del Lido Dum Dum, la nuova area dedicata alle persone con disabilità sul litorale di Capaccio Paestum.
Si tratta della seconda spiaggia attrezzata dal Comune per favorire una piena e autonoma fruizione del mare. La nuova struttura non è pensata soltanto per le persone con disabilità motorie, ma anche per i non vedenti e per le persone con disturbo dello spettro autistico.
La spiaggia è stata progettata dall’Ufficio Politiche Sociali e realizzata con l’apporto della Paistom Srl, nell’ambito di un progetto che punta a superare le barriere fisiche e a promuovere una sempre maggiore inclusione sociale.
Particolare attenzione è stata riservata alle persone non vedenti. Attraverso un sistema composto da radiofari e un telecomando portatile impermeabile, sarà possibile orientarsi autonomamente all’interno dell’area, raggiungere il mare, fare il bagno e tornare alle nuove cabine spogliatoio o verso l’uscita.
Una delle principali novità riguarda inoltre le persone con disturbo dello spettro autistico, per le quali è stata predisposta una stanza sensoriale dedicata, pensata per offrire uno spazio adeguato alle specifiche esigenze di chi frequenta la spiaggia.
Le stesse soluzioni dedicate all’accessibilità sono state previste anche nella prima spiaggia inclusiva già attiva sul litorale, situata tra il Lido Nettuno e il Lido Cerere.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di costruire una spiaggia realmente inclusiva e innovativa, capace non soltanto di garantire l’accesso al mare, ma anche di diventare progressivamente un luogo di incontro, socialità e aggregazione.
Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti autorità istituzionali, civili e religiose e rappresentanti del mondo del terzo settore. A presenziare all’iniziativa sarà anche il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino.
Con la nuova struttura, Capaccio Paestum rafforza così il proprio percorso verso un turismo balneare sempre più accessibile, nel quale la progettazione sociale diventa uno strumento concreto per garantire a tutti il diritto di vivere e godere del mare senza barriere.












