Cilento: l’emergenza Covid-19 non ferma le truffe di case vacanza sul web

Infante viaggi

di Antonio Vuolo

Nemmeno l’emergenza Covid-19 ferma i truffatori sul web. Nonostante l’incognita virus e la ripartenza, c’è chi prova ad affittare online case a basso costo, mettendo però annunci inerenti a proprietà inesistenti o che appartengono ad altri affittuari. L’ultimo caso arriva da Castellabate. Ma il prezzo troppo basso ha insospettito il potenziale avventore, che a quel punto ha deciso di approfondire, cercando e trovando il sito internet della vera struttura. Il proprietario della casa vacanza, dall’altra parte del telefono, ha, infatti, risposto che l’annuncio era falso, oltre al fatto che ancora non si sa come si procederà nelle prossime settimane sul fronte spostamenti e, dunque, anche vacanze. Già in passato si sono verificati episodi analoghi. Non sono mancati neppure casi di turisti che hanno raggiunto anche le località vacanziere per poi scoprire che la casa non esisteva o era già occupata. Analogo episodio a quello di Castellabate, è stato registrato nel pomeriggio di ieri a Marina di Camerota. La località costiera cilentana non è nuova a questo tipo di truffe. Nel pomeriggio di martedì, infatti, un imprenditore, navigando sul web, si è imbattuto in un annuncio di fitto. Ma, leggendo bene ed osservando meglio le immagini, si è accorto che era una truffa e che la casa in oggetto era di proprietà di un amico.

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