Cumuli di rifiuti abbandonati, sacchi neri accatastati, plastica, ingombranti e scarti di ogni genere disseminati tra la vegetazione. È lo scenario che si presenta lungo la strada Palombara, l’arteria che dall’area di servizio di Poderia conduce verso Alfano, trasformata di fatto in una discarica a cielo aperto.
Le immagini documentano una situazione di grave degrado ambientale: lungo il margine della carreggiata e tra la fitta vegetazione si notano rifiuti urbani, elettrodomestici dismessi, materiali edili e plastica, spesso nascosti tra i rovi. In alcuni punti i cumuli raggiungono dimensioni significative, occupando intere piazzole e invadendo anche le aree limitrofe alla strada.
Una condizione che non solo deturpa il paesaggio di un’area ricadente nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ma rappresenta anche un potenziale rischio per l’ambiente e la salute pubblica. Il degrado, infatti, favorisce la proliferazione di animali infestanti e aumenta il pericolo di incendi, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva.
A preoccupare è anche la sistematicità del fenomeno: non si tratta di episodi isolati, ma di abbandoni ripetuti nel tempo che hanno progressivamente trasformato la zona in un punto di sversamento illegale.
Residenti e automobilisti segnalano da tempo la situazione, chiedendo interventi urgenti di bonifica e maggiori controlli per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Tra le possibili soluzioni, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e un rafforzamento delle attività di vigilanza sul territorio.
Ora si attende un intervento concreto da parte degli enti competenti per ripristinare il decoro e tutelare un’area che, per posizione e valore ambientale, meriterebbe ben altra attenzione.












