I carabinieri stanno cercando di fare luce sull’aggressione avvenuta nel rione Pescara, a Eboli, dove un giovane è stato colpito al volto e ferito a una gamba con un’arma da taglio.
Secondo la ricostruzione finora disponibile, la vittima sarebbe stata sorpresa nei pressi del portone della propria abitazione da più persone. L’aggressione sarebbe iniziata con calci e pugni, provocando la perdita di due denti, per poi concludersi con una coltellata all’arto inferiore.
Il giovane è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale di Eboli. Gli esami radiologici e la Tac avrebbero escluso lesioni a tendini e arterie principali. Dopo le cure è stato dimesso e ha fatto ritorno a casa.
Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma restano numerosi interrogativi sull’origine dell’episodio. Sentito dai militari, il ferito non avrebbe riconosciuto gli aggressori né indicato possibili responsabili.
Le indagini sono condotte dai carabinieri coordinati dal capitano Greta Gentile e dal maresciallo Giuseppe Botta. Una prima relazione è stata trasmessa alla Procura di Salerno.
Gli investigatori hanno acquisito anche le registrazioni delle telecamere installate all’esterno dell’ospedale. Attraverso le immagini si cercherà di identificare la persona che ha accompagnato il giovane al Pronto soccorso e di ricostruire i suoi spostamenti nelle ore immediatamente successive all’aggressione.












