Una Ferrari Purosangue è stata rubata durante la notte a Capaccio Paestum ai danni di un imprenditore della zona. I responsabili hanno forzato il cancello d’ingresso e si sono impossessati della vettura in pochi minuti, prima di allontanarsi. Sul furto indagano i carabinieri, ai quali il proprietario ha presentato denuncia.
Secondo la ricostruzione disponibile, i ladri sono arrivati a bordo di un’auto scura. Dopo aver superato l’accesso alla proprietà, hanno raggiunto la Ferrari e uno dei complici si è messo alla guida, portandola via.
Le verifiche puntano a ricostruire tutte le fasi del colpo, dall’arrivo dei responsabili fino al percorso seguito dopo il furto. Un contributo alle indagini potrà arrivare dai filmati registrati dagli impianti presenti nella zona.
Acquisite le immagini della videosorveglianza
La denuncia è stata raccolta dai militari della Stazione di Capaccio Paestum, diretta dal maresciallo Valentino Romano. Il coordinamento delle indagini è affidato alla Compagnia di Agropoli, guidata dal capitano Guido Carlo Decugis.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’area. L’esame dei filmati è finalizzato all’identificazione dei responsabili e alla ricostruzione degli spostamenti compiuti durante la fuga.
L’arrivo a bordo di un’auto scura e il successivo allontanamento con la Ferrari sono tra i passaggi al centro degli accertamenti. I carabinieri stanno lavorando per definire la dinamica dell’azione e il ruolo dei soggetti coinvolti.
Il furto si è consumato in un intervallo di pochi minuti. Dopo aver forzato il cancello, i responsabili sono riusciti a impossessarsi della vettura e a lasciare la proprietà durante la notte.
La possibile fuga sulla statale 18
Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è la direzione presa dopo il colpo. I malviventi si sarebbero diretti sulla strada statale 18 verso Battipaglia: una ricostruzione ancora da verificare nell’ambito delle indagini.
Le immagini raccolte potranno essere utilizzate anche per cercare riscontri su questo possibile itinerario. L’obiettivo è collegare quanto accaduto all’interno della proprietà ai successivi movimenti della vettura rubata.
Le modalità dell’azione e la rapidità con cui è stata eseguita alimentano l’ipotesi che possano aver agito persone con esperienza nei furti di automobili di lusso. Si tratta, tuttavia, di una pista investigativa e non di un elemento accertato.
Gli accertamenti proseguono quindi su due fronti strettamente collegati: individuare chi ha partecipato al furto della Ferrari Purosangue e ricostruire il tragitto seguito dopo l’allontanamento da Capaccio Paestum.












