Un piccolo ma significativo segnale dello straordinario stato di salute del mare di Capo Palinuro arriva dalle profondità della Grotta Azzurra, dove nelle ultime settimane è stato registrato un sensibile aumento degli avvistamenti dell’Hippocampus guttulatus, il cavalluccio marino dal muso lungo, specie considerata tra le più affascinanti e delicate del Mediterraneo.
A documentarne la presenza sono le fotografie realizzate dal fotografo subacqueo Rosario Gloriante, che ha immortalato alcuni esemplari tra le pareti ricche di vita e gli anfratti della celebre cavità sommersa, uno degli ambienti marini più suggestivi dell’intero Cilento.
La Grotta Azzurra rappresenta la più importante tra le 36 grotte sommerse della costa di Palinuro. Al suo interno si sviluppa un ecosistema unico, caratterizzato dalla presenza di colonne stalatto-stalagmitiche, sorgenti idrotermali e numerose specie marine che trovano in questo habitat condizioni ideali per vivere e riprodursi.
Secondo quanto osservato dagli operatori del Palinuro Sub Diving Center, il numero di cavallucci marini avvistati durante le immersioni è cresciuto sensibilmente rispetto al passato. Un dato che testimonia l’elevata biodiversità di queste acque e conferma l’importanza di preservare un ambiente tanto prezioso quanto fragile.
Dal 1983 il centro immersioni collabora con università e istituti di ricerca per il monitoraggio delle grotte sommerse e delle specie che le popolano, contribuendo alla raccolta di dati scientifici e alla tutela di un patrimonio naturalistico di eccezionale valore.
La ricomparsa sempre più frequente del cavalluccio marino rappresenta così una notizia incoraggiante per gli studiosi e per gli appassionati del mare, ma anche un richiamo alla necessità di adottare comportamenti responsabili durante le immersioni, affinché questi delicati organismi possano continuare a vivere indisturbati nel loro habitat naturale.












