Ferma condanna dell’Amministrazione comunale di Sala Consilina per l’atto vandalico denunciato alle Forze dell’Ordine e avvenuto nei pressi di via Luigi Alfonso Marino, dove alcuni muri sono stati imbrattati con disegni e svastiche.
L’episodio ha provocato danni al patrimonio e al decoro urbano. A seguito dell’accaduto, il sindaco ha formalmente presentato querela contro ignoti, chiedendo che vengano individuati i responsabili e accertate tutte le eventuali responsabilità.
«Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di vandalismo, di intimidazione e di espressione dell’odio – dichiara il sindaco –. Sala Consilina è una comunità fondata sui valori della democrazia, della libertà, del rispetto e della convivenza civile. Sono valori che non possono essere messi in discussione da gesti irresponsabili».
Il primo cittadino rivendica inoltre «con chiarezza il carattere antifascista» della comunità e dell’istituzione comunale. «L’antifascismo è un valore fondante della Repubblica italiana e della nostra Costituzione – sottolinea –. Significa difendere la libertà, la democrazia, la dignità delle persone e il rispetto delle istituzioni».
«Per questo – aggiunge – non resteremo indifferenti di fronte a qualsiasi manifestazione di violenza, odio o nostalgia per ideologie che hanno negato questi principi».
Il Comune ribadisce quindi la volontà di collaborare con le Forze dell’Ordine affinché l’episodio venga chiarito e, qualora vengano individuati, i responsabili siano chiamati a rispondere dei fatti.












