Arte, cultura, tradizioni e confronto per immaginare un futuro diverso per i piccoli borghi del Cilento. È questo lo spirito della prima edizione de “La Ritornanza”, in programma il 2 e 3 agosto a San Mauro la Bruca, iniziativa promossa dall’associazione ETS “San Mauro Respira in Cilento” con l’obiettivo di valorizzare il territorio e stimolare una riflessione sul fenomeno dello spopolamento.
La manifestazione si svolgerà in Piazza Monsignor Pasquale Allegro e offrirà un ricco calendario di appuntamenti tra arte, incontri culturali, laboratori, degustazioni e momenti dedicati alla riscoperta dell’identità locale.
Il programma prenderà il via domenica 2 agosto alle ore 9 con l’estemporanea e la mostra di pittura “La Ritornanza”, che vedrà protagonisti gli artisti Vincenzo Baldi, Rosanna Cicatelli, Salvatore Damiano, Nunzio Gaudioso e Antonino Izzo. In serata spazio ai giovani con il laboratorio di pittura “Io lascio un segno”, seguito dalla tavola rotonda dal titolo “La Tornanza e il diritto di restare: l’arte può orientare il destino di un territorio?”, alla quale prenderanno parte il professor Nazario Di Fluri, Domenico Nicoletti e Daniela Girfatti. La prima giornata si concluderà con la proiezione e il dibattito sul docufilm “Ritorno al Tratturo”, dedicato alla transumanza e alla resilienza delle comunità locali.
Lunedì 3 agosto si aprirà con una masterclass dedicata ai vini del Cilento, organizzata da Cantina Socievole e Marsini con la partecipazione di diverse cantine del territorio. A seguire si terrà l’incontro pubblico “Un anno di San Mauro Respira in Cilento”, occasione per fare il punto sulle attività dell’associazione. La manifestazione si chiuderà con l’evento “Stasira su tornati le Brigantesse e li Briganti”, dedicato alla riscoperta della memoria popolare e delle tradizioni del territorio.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e con la collaborazione del Comune di San Mauro la Bruca, della Pro Loco e di numerose realtà locali. “La Ritornanza” nasce con l’ambizione di trasformare arte e cultura in strumenti di rilancio, promuovendo un modello di sviluppo capace di restituire centralità ai borghi del Cilento e alle loro comunità.












