Il Comune di Santa Marina si prepara ad affrontare una lunga fase commissariale dopo le dimissioni definitive del sindaco Giovanni Fortunato, coinvolto nell’inchiesta giudiziaria che lo vede imputato per presunti reati legati a corruzione, concussione e lottizzazione abusiva.
Sono trascorsi i termini previsti dalla legge senza alcun passo indietro da parte del primo cittadino e ora la procedura entra nella fase conclusiva. Toccherà infatti alla Prefettura di Salerno adottare il decreto di scioglimento del consiglio comunale e nominare un commissario straordinario che guiderà l’ente fino alle elezioni amministrative previste nella primavera del 2027.
Per Santa Marina si apre quindi un periodo complesso, durante il quale dovranno essere garantiti gli atti amministrativi essenziali, dall’approvazione dei bilanci fino alla gestione delle opere pubbliche e dei servizi comunali.
Nel frattempo, il vicesindaco facente funzioni Virgilio Giudice ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento rivolto alla macchina amministrativa comunale, sottolineando il lavoro portato avanti anche nelle ultime settimane tra provvedimenti, sistemazione di aree pubbliche e interventi sulla viabilità.
La vicenda giudiziaria che ha travolto Fortunato rappresenta una delle pagine politiche più significative degli ultimi anni nel Golfo di Policastro. L’ex sindaco ha governato Santa Marina per quasi due decenni, ricoprendo il ruolo di primo cittadino per 14 anni e mantenendo un peso rilevante nella politica locale.
Storicamente vicino al centrodestra, Fortunato ha attraversato diverse esperienze politiche, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, prima del ritorno nel partito fondato da Silvio Berlusconi. Negli anni ha consolidato rapporti importanti anche a livello provinciale e regionale, diventando uno dei riferimenti politici del territorio cilentano.
Intanto prosegue il processo davanti al Tribunale di Lagonegro. Nelle prossime udienze è attesa anche la testimonianza dell’imprenditore immobiliare Franco Eboli, considerato uno dei testimoni chiave dell’inchiesta della Procura.
La fine dell’era Fortunato segna dunque una svolta per Santa Marina, chiamata ora ad affrontare una fase di transizione amministrativa e politica in attesa del ritorno alle urne.












