Vergogna Cilentana, è emergenza rifiuti: discariche lungo la strada dei turisti

Discariche abusive sulla Cilentana. Le associazioni ambientaliste pronte a ripulire ma chiedono la collaborazione della Provincia di Salerno. Portavoce dell’istanza è Assunta Grippo presidente di Fare Verde Cilento. «Più volte – dice a Set Tv – abbiamo segnalato il degrado da rifiuti sulle piazzole di sosta della variante alla statale 18, ma l’immondizia invece di diminuire sta aumentando». In effetti basta percorrere un breve tratto della Cilentana per notare nelle aree di sosta rifiuti di ogni genere. I volontari sono pronti ad armarsi di guanti e sacchetti ed organizzare una giornata ecologica per rimuovere i rifiuti, l’unica cosa che chiedono alla Provincia è il ritiro del materiale raccolto e la concessione delle necessarie autorizzazioni. «Purtroppo – ribadisce Grippo a Set Tv – l’emergenza abbandono rifiuti fatta da incivili deve essere risolta, spero che con queste giornate riusciamo a sensibilizzare quanta più gente possibile a rispettare l’ambiente che li circonda. Spero che la Provincia risponda ed accolga la nostra richiesta». Le discariche abusive si trovano lungo tutto il percorso della Cilentana da Agropoli a Sapri. I tratti più segnalati dagli ambientalisti sono le piazzole tra Policastro e Centola. I volontari di Fare Verde hanno dato disponibilità all’ingegnere Lorenzo Criscuolo della Provincia di Salerno, di ripulire le aree maggiormente prese di mira dagli incivili, dove ormai vi é di tutto tra pneumatici plastica e ingombranti. L’emergenza é stata segnalata anche all’Anas, ma la sola risposta ricevuta dai responsabili e che la strada «non è di loro competenza ma della Provincia». Non resta quindi che sperare nella buona volontà dei volontari e nella disponibilità della Provincia, altrimenti sottolinea la Grippo «quei rifiuti di sicuro resteranno là per sempre, non perché la Provincia non voglia toglierli, ma non ha personale addetto a farlo. Il compito di chi tutela l’ambiente è anche quello di collaborare con i vari enti. Fare Verde ha già pronta una equipe di volontari». 

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