Camerota, maxi sequestro di pesce: un denunciato

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L’operazione della guardia costiera è partita martedì mattina per fermare il fenomeno della pesca di frodo nelle acqua antistanti Marina di Camerota e Palinuro. Gli uomini della capitaneria di porto di Palinuro, agli ordini del comandante Saverio Coco, hanno coordinato a livello territoriale i marinai dell’ufficio circondariale marittimo di Marina di Camerota, agli ordini del maresciallo Gerardo Ruocco. La guardia costiera ha fermato un pescatore diportista che a bordo della propria imbarcazione aveva stipato il pesce catturato poco prima. Circa 40 gli esemplari per un peso di 17 chilogrammi. La legge permette di pescare, però, solo 5 chilogrammi. L’uomo, per questo motivo, è stato multato per mille euro e il pesce sequestrato. Il secondo diportista è stato fermato perchè ritenuto responsabile di aver pescato una trentina di esemplari di tonno rosso sottomisura, protetti. Il pesce è stato sequestrato e l’uomo denunciato all’autorità giudiziaria. Altri due pescherecci, con regolare licenza, sono stati sottoposti a controllo. Entrambi, però, sono risultati regolari ai marinai di Camerota.

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