Natale al Borgo, così era Castellabate un secolo fa

di Federico Martino

Il centro storico com’era un tempo, con le sue botteghe artigiane, la locanda, la pretura e l’ufficio postale, la scuola serale, gli antichi bassi ed i portoni dei palazzi nobiliari. Un viaggio all’indietro nel tempo, fino agli inizi del ‘900, per rivivere il passato, per scoprire com’era una volta quel borgo dal quale ha preso vita l’abitato di Castellabate. E’ lo spirito che anima “Natale al Borgo”, un evento molto atteso a Castellabate, con quattro appuntamenti: il 17, 23 e 30 dicembre e il 6 gennaio.
L’evento, organizzato dal Comune di Castellabate in sinergia con la Bottega Teatrale e l’associazione Pro Castellabate, prevede l’allestimento di quaranta scene e il coinvolgimento di centocinquanta figuranti. Non è un presepe vivente, ma un ricco percorso alla riscoperta delle tradizioni locali che parte da Porta La Piazza ed arriva fino al cuore del centro storico. Lungo l’itinerario sarà possibile incontrare il ciabattino e il falegname, il fabbro e il “molla curtieddi” e assaggiare piatti tipici locali realizzati dalle massaie con i prodotti del Cilento, come la “farenata”, le lagane con i ceci e la polenta.
Non mancherà, naturalmente, uno spazio dedicato al Natale: pastori del ‘700 si potranno ammirare nella Basilica Romanica e nella Cappella del Rosario, in una suggestiva mostra presepiale. Nella grotta del castello saranno allestite scene del presepe vivente con la natività. Anche il museo di arte sacra, nella basilica, sarà aperto. L’evento è coordinato dall’Ufficio di Promozione Turistica (tel. 0974.968216). L’appuntamento è per le 19. Per l’occasione è previsto anche un servizio gratuito di navetta da e per il centro storico, che partirà alle 19 da San Marco, frazione Torretta, si fermerà a Santa Maria in Piazza Matarazzo e sarà attivo fino alle 24.

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