Ferragosto da incubo: rischia di annegare a Camerota, salvato dai carabinieri

Condizioni meteo – marine così pericolose, ad agosto, sulla costa di Camerota, non si ricordavano da tempo. Quanto è successo il giorno di ferragosto, nelle acque antistanti località ‘Cala del Cefalo’, poteva trasformarsi in tragedia

I fatti. Con un forte vento di maestrale proveniente da nord ovest, i carabinieri di Marina di Camerota, con il comandante Massimo Di Franco a bordo, si sono accorti di un bagnante in difficoltà annaspare tra le onde a circa 40 metri dalla costa. Percepita immediatamente la drammaticità della situazione, i due militari non hanno esitato a scendere sulla scogliera e, dopo essersi ancorati, hanno lanciato in acqua un salvagente assicurato con una cima di recupero, con il quale sono riusciti a tirare il corpo dell’uomo, ormai esanime, sino a riva, salvandolo dalla furia del moto ondoso.

Il villeggiante, un 50enne della provincia di Salerno, dopo essersi ripreso, ha ringraziato i due carabinieri per avergli salvato la vita.

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