24 Febbraio 2026
24 Febbraio 2026

Addio alla carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 scatterà l’obbligo della CIE. Cosa cambia e come fare per rinnovarla

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Addio alla carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 scatterà l’obbligo della CIE. Cosa cambia e come fare per rinnovarla

Il 3 agosto 2026 è la data spartiacque per tutti i cittadini italiani (e per gli stranieri residenti) in possesso di una carta d’identità cartacea: da quel giorno infatti il vecchio documento non avrà più validità legale né in Italia né all’estero, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul documento. 

La novità, introdotta per adeguare i documenti ai criteri di sicurezza dell’Unione Europea, è prevista dal Regolamento (UE) 2019/1157, che impone requisiti tecnici (come la zona a lettura ottica MRZ) per consentire controlli rapidi e moderni delle identità dei viaggiatori e dei cittadini. 

Cosa significa per i cittadini

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida né come documento d’identità né come documento di viaggio. Anche se la tua carta cartacea scade nel 2030, dopo quella data non potrà più essere utilizzata.  Per viaggiare all’estero, compresa l’area Schengen e l’Unione Europea, sarà obbligatorio possedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o il passaporto. 

La CIE non è solo un documento fisico: è dotata di un microchip elettronico che memorizza in modo sicuro i dati del titolare, e permette anche (tramite strumenti dedicati) l’accesso ad alcuni servizi online della pubblica amministrazione. 

Come e dove richiederla

Per ottenere (o rinnovare) la Carta d’Identità Elettronica è necessario:

Prenotare un appuntamento presso l’Ufficio Anagrafe del tuo Comune di residenza. Molti comuni offrono la prenotazione anche online attraverso piattaforme dedicate.  Presentarsi all’appuntamento con: una fototessera recente conforme agli standard richiesti (solitamente conforme ICAO); la vecchia carta d’identità (se si tratta di rinnovo); il codice fiscale (o tessera sanitaria valida).  In caso di smarrimento o furto, sarà necessario presentare la denuncia alle autorità insieme alla documentazione richiesta. 

Tempi, costi e consigli pratici

Il rilascio della CIE non è immediato: in genere il documento viene prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e consegnato in pochi giorni lavorativi dopo la richiesta.  È consigliato prenotare con largo anticipo, perché molte anagrafi comunali stanno già ricevendo un alto numero di richieste, con il rischio di lunghe attese se si lascia tutto all’ultimo momento.  In alcuni Comuni sono già state programmate aperture straordinarie e orari dedicati per aiutare i cittadini a completare la transizione. 

Cosa succede se non rinnovo in tempo

Dal 3 agosto 2026, se ci si presenta ad un controllo identificativo (per esempio alla frontiera o per pratiche amministrative) con carta cartacea non sostituita, il documento non avrà più valore legale. Ciò può comportare impossibilità di viaggiare e difficoltà nelle attività quotidiane che richiedono un documento d’identità valido. 

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