Negli anni, il Cilento è diventato un piccolo ma vivace crocevia di culture grazie al ritorno di molte comunità di Italo-venezuelani, che hanno scelto di vivere o tornare a vivere tra i borghi del territorio, come Camerota, Moio della Civitella e nel Vallo di Diano. Questi cittadini, figli di famiglie italiane emigrate in Venezuela nel secolo scorso, hanno riportato con sé tradizioni culinarie e storie che oggi si intrecciano con le radici locali.
Tra i piatti più iconici del Venezuela, le arepas occupano un posto speciale: morbide focacce di mais bianco che si prestano a mille farciture, dolci o salate, e che oggi si trovano sulle tavole cilentane grazie alle comunità italo-venezuelane. Una delle versioni più amate è con la Reina Pepiada, farcita con pollo, avocado e maionese, che celebra il connubio tra sapori cremosi e freschi, perfetta per scoprire un pezzo di cultura venezuelana nel cuore del Cilento.
Ricetta base per le arepas venezuelane
Ingredienti per 4 arepas:
2 tazze di farina di mais precotta bianca (tipo P.A.N.) 2 tazze di acqua tiepida ½ cucchiaino di sale 1 cucchiaio di olio vegetale
Preparazione:
In una ciotola capiente, mescolare la farina di mais con il sale. Aggiungere l’acqua poco alla volta, impastando fino a ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Formare delle palline della dimensione di una palla da tennis e appiattirle fino a ottenere dischi di circa 1-1,5 cm di spessore. Scaldare una padella antiaderente con un filo d’olio e cuocere le arepas 5-7 minuti per lato, fino a doratura uniforme. Per una crosticina più croccante, passarle in forno preriscaldato a 180°C per altri 10 minuti.
Ricetta della Reina Pepiada
Ingredienti per il ripieno:
2 petti di pollo cotti e sfilacciati 1 avocado maturo 3 cucchiai di maionese Sale e pepe q.b. Succo di lime (facoltativo)
Preparazione:
Schiacciare l’avocado e mescolarlo con la maionese fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungere il pollo sfilacciato, amalgamando bene. Aggiustare di sale, pepe e, se piace, un po’ di succo di lime per freschezza. Tagliare le arepas a metà e farcirle generosamente con il composto.











