Il Consiglio regionale della Campania ha approvato la legge di stabilità per il triennio 2026-2028 con 33 voti favorevoli e 13 contrari. Con questo voto, la Regione esce ufficialmente dall’esercizio provvisorio. “Oggi è un buon giorno, perché col voto usciamo dall’esercizio provvisorio”, ha dichiarato il presidente della giunta, Roberto Fico, prima della votazione.
Il bilancio, definito “importante” dallo stesso Fico, ammonta a circa 38,5 miliardi di euro e, secondo il presidente, “impatterà sulla vita delle persone e sui nostri territori”. Ha inoltre rassicurato sulla solidità finanziaria del documento, affermando che è “in totale sicurezza, in equilibrio finanziario” e senza alcun tipo di problema.
Le priorità della manovra finanziaria
Il presidente Fico ha sottolineato come la legge di stabilità rifletta gli impegni presi durante la campagna elettorale, conferendo al bilancio un “forte impatto politico e programmatico”. Tra le principali voci di spesa, si registrano maggiori finanziamenti per il trasporto pubblico e per interventi su questioni ambientali. Particolare attenzione è stata data al settore sociale, con uno stanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro all’anno per i prossimi tre anni, per un totale di 30 milioni.
La sanità si conferma il settore principale, assorbendo circa il 70% del bilancio complessivo. Queste risorse saranno gestite dalla direzione generale della salute per essere ripartite tra le ASL e le aziende ospedaliere. “È un bilancio di puro interesse pubblico che fa partire la nave dal porto”, ha concluso Fico.











