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31 Marzo 2026
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Geo Barents, il Tribunale di Salerno annulla il fermo: «Legittime le operazioni di soccorso»

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Geo Barents, il Tribunale di Salerno annulla il fermo: «Legittime le operazioni di soccorso»

Il Tribunale di Salerno cancella il terzo fermo amministrativo imposto alla Geo Barents, la nave di ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere (MSF) battente bandiera norvegese. La decisione, contenuta nella sentenza del 23 marzo, interviene su un provvedimento risalente ad agosto 2024, già sospeso in via cautelare nel mese successivo.

Nel pronunciamento, i giudici hanno ritenuto illegittima la detenzione dell’imbarcazione, chiarendo alcuni punti centrali. In particolare, viene stabilito che l’onere di dimostrare eventuali violazioni ricade sulle autorità italiane, che in questo caso non hanno fornito elementi sufficienti a supporto delle contestazioni rivolte all’equipaggio.

Altro aspetto evidenziato riguarda il ruolo della Guardia Costiera libica: secondo il Tribunale, le indicazioni di allontanamento rivolte alle navi umanitarie non possono essere considerate come un coordinamento valido da parte di un’autorità competente. Tali disposizioni, anzi, risultano in contrasto con l’obbligo internazionale di prestare soccorso in mare. La condotta della Geo Barents, dunque, è stata ritenuta conforme sia al diritto nazionale sia a quello internazionale.

Il fermo annullato rappresenta il terzo di quattro provvedimenti adottati nei confronti della nave in base al cosiddetto Decreto Piantedosi (Legge 1/2023). La normativa, entrata in vigore a gennaio 2023, ha introdotto una serie di vincoli per le navi impegnate nel soccorso in mare: tra questi, l’obbligo di dirigersi verso un porto assegnato dopo ogni intervento, il divieto di effettuare più operazioni consecutive senza autorizzazione e sanzioni che vanno dal fermo amministrativo — da 10 a 60 giorni — fino alla possibile confisca dell’imbarcazione.

Sulla vicenda è intervenuto anche Juan Matías Gil, rappresentante di MSF per le operazioni di ricerca e salvataggio: “Questa sentenza riafferma il dovere di salvare vite in mare e mette in luce l’ostruzionismo sistematico delle autorità italiane nei confronti delle operazioni umanitarie nel Mediterraneo centrale. Nonostante le ripetute decisioni favorevoli dei tribunali, gli operatori continuano a essere oggetto di misure amministrative e criminalizzazione, mentre le persone continuano a morire in mare a causa delle politiche europee su migrazione e soccorso”.

La Geo Barents è stata operativa sotto la gestione di MSF da giugno 2021 a novembre 2024, periodo durante il quale ha soccorso oltre 12.600 persone nel Mediterraneo centrale. Nel dicembre 2024, l’organizzazione ha interrotto le attività della nave, dopo più di due anni di operazioni svolte nel rispetto della normativa italiana, ma in un contesto reso sempre più restrittivo.

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