Resta in carcere il 60enne di Foria di Centola, accusato di aver minacciato e colpito con un’ascia ed un bastone una donna, vicina di casa, alla quale dagli inizi del 2025 aveva iniziato a fare stalking.
Nel tardo pomeriggio di mercoledì si è concluso infatti con la condanna il processo di primo grado a carico di G.D., difeso dall’avv. Gennaro Crocamo, che già si trovava in carcere per i fatti di cui è accusato.
Due anni e tre mesi di reclusione la pena inflitta dal Tribunale di Vallo della Lucania, con il riconoscimento di una provvisionale di dieci mila euro in favore della parte civile S.A.M., difesa dall’avv. Vincenzo Speranza. Il Giudice ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere a carico dell’imputato, in attesa dell’eventuale giudizio di appello.
I fatti risalgono agli inizi del 2025, quando il 60enne di Foria, a causa di una questione di condominio, iniziò a fare stalkjng nei confronti della sua vicina di casa, con ripetute azioni persecutorie ed intimidatorie che esplosero alla fine di luglio del 2025, quando l’imputato minaccio’ e colpì la persona offesa con un’ascia ed un bastone provocandole gravi lesioni craniche e al bulbo oculare. Solo l’intervento dei Carabinieri di Centola evito’ il peggio.











