Niente sanzioni, niente interessi e la possibilità di una comoda rateizzazione dei pagamenti: sono questi gli elementi principali della cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, una misura che si presenta come una concreta opportunità per cittadini, famiglie e imprese intenzionati a regolarizzare la propria posizione debitoria.
Anche il Comune di Capaccio Paestum ha scelto di aderire alla normativa nazionale prevista dalla Legge 199/2025 (art. 1, commi 102-110), introducendo la definizione agevolata dei debiti tributari locali. Una decisione formalizzata con l’approvazione del Regolamento tramite delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 4 marzo 2026, che segna un importante passo avanti nella gestione della riscossione dei tributi.
Il provvedimento si distingue per un approccio improntato alla flessibilità, con piani di rateizzazione sensibilmente più lunghi rispetto al passato. Una scelta che punta a venire incontro alle difficoltà economiche diffuse, favorendo il rientro graduale delle somme dovute senza gravare eccessivamente sui contribuenti.
“Si è optato per scelte regolamentari assai ampie sulla lunghezza della rateizzazione – ha dichiarato il sindaco Gaetano Paolino – in linea con il principio di mettere i cittadini nelle condizioni di poter pagare in un momento economico comunque difficile”.
La definizione agevolata riguarda le entrate tributarie comunali non riscosse, oggetto di ingiunzioni di pagamento ai sensi del regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, nonché gli accertamenti esecutivi previsti dalla normativa vigente. L’adesione consente di estinguere il debito versando esclusivamente l’importo originario, senza l’applicazione di sanzioni e interessi.
Da diversi giorni è già possibile consultare il Regolamento completo e scaricare i modelli di adesione direttamente dal sito istituzionale del Comune. Un passaggio fondamentale per chi intende cogliere questa opportunità e mettersi in regola con il fisco locale.
La “Rottamazione Quinquies” si configura dunque come una misura di equilibrio tra l’esigenza dell’ente di recuperare le entrate e quella dei contribuenti di far fronte ai propri obblighi in maniera sostenibile. Un’occasione concreta che, almeno per ora, merita attenzione.












