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11 Maggio 2026
11 Maggio 2026

Trenta borse di studio per i giovani del Cilento contro lo spopolamento

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Trenta borse di studio per i giovani del Cilento contro lo spopolamento

Trenta borse di studio del valore di 18.000 euro ciascuna sono state stanziate per i giovani del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’iniziativa, promossa dalla fondazione Olitec e annunciata durante il convegno «Il futuro del Made in Italy» organizzato da Federmanager Salerno, mira a contrastare lo spopolamento delle aree interne, offrendo ai ragazzi opportunità di formazione e crescita nei propri territori d’origine. Al termine dell’evento è stata inoltre siglata la “Carta di Padula per il Made in Italy dei territori”, un documento programmatico per lo sviluppo economico del Mezzogiorno.

Un investimento sui talenti locali per fermare l’esodo

La fondazione Olitec, presieduta dal giurista ed ex ministro Luciano Violante, ha destinato le borse di studio con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica nei campi informatico, sistemistico, elettronico e della fisica quantistica. Massimiliano Nicolini, direttore di Olitec, ha sottolineato che si tratta di «un investimento sui talenti del territorio e sulla possibilità di offrire ai ragazzi strumenti concreti per formarsi e crescere sui propri territori. Innovazione e conoscenza devono diventare accessibili anche nelle aree interne». L’annuncio si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto dedicato alle aree interne.

Il convegno «il futuro del made in italy» a padula

L’iniziativa è stata presentata durante il convegno “Il futuro del Made in Italy”, promosso da Federmanager Salerno in collaborazione con il Gruppo Stratego, e svoltosi nella storica Certosa di San Lorenzo a Padula. L’evento ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Comune di Padula. La giornata di studi ha rappresentato un momento cruciale di confronto tra istituzioni, imprese, manager, università e giovani generazioni, focalizzandosi sul ruolo strategico del Mezzogiorno nello sviluppo produttivo nazionale e sulle potenzialità di crescita sostenibile e innovativa delle aree interne del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Tra i partecipanti al dibattito figurano il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, senatore Antonio Iannone, che ha evidenziato come «L’alta velocità che passerà da Padula e la Strada del Parco rappresentano interventi destinati a cambiare il futuro di questi territori», e l’assessore regionale alle Attività produttive, Fulvio Bonavitacola, il quale ha ribadito che «Le aree interne hanno bisogno di infrastrutture materiali e immateriali, di servizi, competenze e connessioni stabili per essere competitive anche nei mercati globali».

La firma della carta di padula per il sud

A conclusione dei lavori, è stata firmata la “Carta di Padula per il Made in Italy dei territori”. Questo documento raccoglie proposte e indirizzi specifici per favorire lo sviluppo economico del Sud e delle sue aree interne. Daniele Trimarchi, presidente di Federmanager Salerno, ha spiegato che l’obiettivo è «offrire una visione concreta per rilanciare il protagonismo del Sud e contribuire alla costruzione di un Made in Italy sempre più forte, riconoscibile e radicato nei territori». Antonio Pagnotto, associato Federmanager e CEO di Italia Tech, ha aggiunto l’intenzione di «lavorare insieme ai partner istituzionali e tecnologici per favorire l’apertura di un ITS e di un centro di ricerca e innovazione sul territorio».

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