La Salernitana ha espugnato lo stadio “Pinto” di Caserta, superando la Casertana con il risultato di 3 a 2 e conquistando una vittoria storica che mancava da 44 anni su questo campo. Il successo conferisce ai granata un vantaggio fondamentale in vista della partita di ritorno, che si disputerà a Salerno, davanti al proprio pubblico. L’incontro ha visto la Salernitana portarsi sul 3 a 0 con una certa facilità, per poi subire e resistere al veemente tentativo di rimonta dei padroni di casa.
Le scelte tattiche iniziali
Per l’importante sfida, mister Serse Cosmi ha schierato la Salernitana con un modulo 3-4-1-2: Donnarumma tra i pali, protetto da Anastasio, Golemic e Matino in difesa. A centrocampo, Cabianca, Tascone, De Boer e Villa hanno agito sulla linea mediana, mentre in avanti Ferraris ha supportato il duo offensivo composto da Ferrari e Lescano. La Casertana, guidata da un modulo 3-5-2, ha risposto con De Lucia in porta, una difesa formata da Bacchetti, Rocchi e Martino, e un centrocampo con Oukhadda, Bentivegna, Toscano, Girelli e Liotti, a sostegno degli attaccanti Butic e Casarotto.
Il dominio del primo tempo
Il primo tempo si è aperto con una fase di studio, durante la quale la Salernitana ha mostrato subito la sua intenzione di cercare la profondità. Al decimo minuto, proprio su un lancio lungo a scavalcare la difesa, il derby si è sbloccato: Cabianca ha servito di testa Lescano, che ha trafitto De Lucia portando i granata in vantaggio sullo 0-1. La strategia di mister Cosmi sembrava aver individuato la debolezza della Casertana. Alla mezz’ora, la Salernitana ha raddoppiato: Anastasio ha crossato e Ferrari si è inserito tempestivamente per siglare il 0-2. Nonostante il tentativo di forcing dei padroni di casa, la difesa granata è rimasta attenta, spegnendo ogni iniziativa e lasciando il portiere Donnarumma inoperoso fino all’intervallo.
La ripresa e la rimonta della casertana
La ripresa ha visto una Casertana con un piglio differente, e già dopo due minuti Bacchetti ha avuto un’ottima occasione per accorciare le distanze. Nonostante l’allungarsi delle squadre, la Salernitana è tornata a pungere al cinquantacinquesimo minuto con Ferraris, che ha realizzato il 3 a 0. L’azione, simile alla prima rete, è nata da una sponda aerea di Cabianca, culminata con una pregevole finalizzazione del trequartista granata. Tuttavia, al settantesimo minuto, Proia ha riacceso improvvisamente la contesa e l’entusiasmo al “Pinto”, siglando il gol dell’1-3 con un inserimento fulmineo che ha colto di sorpresa la difesa avversaria. L’inerzia della partita è cambiata radicalmente, con la Casertana che ha imposto un ritmo differente.
All’ottantaduesimo minuto, Butic ha ulteriormente accorciato le distanze portando il risultato sul 2-3. Quattro minuti più tardi, Bentivegna è stato espulso per un duro intervento su Carriero, costringendo i padroni di casa a giocare gli ultimi minuti in inferiorità numerica. Il finale è stato una vera e propria bolgia, con la Casertana all’attacco e la Salernitana in sofferenza, ma i granata sono riusciti a resistere fino al fischio finale, assicurandosi una vittoria preziosa.
Prossimo appuntamento
Questa vittoria, oltre a sfatare un tabù storico, offre alla Salernitana un robusto vantaggio in vista della gara di ritorno. L’appuntamento è fissato per mercoledì sera, quando le due squadre si affronteranno nuovamente, questa volta sul campo amico dei granata, per definire il proprio destino.












