Dalla valorizzazione delle idee dei giovani alla necessità di una nuova cornice normativa dedicata ai festival territoriali. È questo il messaggio lanciato da Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo, alla promozione del territorio e alla transizione digitale, intervenuto a margine del Meeting del Mare durante un confronto con gli organizzatori di festival giovanili provenienti da diverse aree della Campania.
Nel corso dell’incontro è emersa, secondo Maraio, una posizione condivisa da molti operatori del settore: superare definitivamente il sistema dei contributi assegnati senza una programmazione strutturata e abbandonare pratiche legate a logiche clientelari.
L’assessore ha evidenziato come la Regione Campania abbia già avviato un percorso di rinnovamento, grazie anche all’azione del presidente Fico, introducendo criteri maggiormente orientati alla trasparenza e al merito. Tuttavia, per Maraio, il passaggio successivo deve essere quello di costruire strumenti capaci di premiare progettualità, innovazione e partecipazione giovanile.
Secondo l’esponente della giunta regionale, pur esistendo già una base normativa in materia di politiche giovanili e promozione culturale, manca ancora una disciplina specifica che riconosca il ruolo dei festival giovanili territoriali come motori di crescita culturale, sociale e identitaria delle comunità locali.
Da qui la proposta di una “Legge regionale per i Festival Giovanili dei Territori”, che dovrebbe perseguire obiettivi ben definiti: incentivare il protagonismo delle nuove generazioni, contrastare il fenomeno dello spopolamento nelle aree interne e costiere, promuovere il patrimonio culturale e le tradizioni locali, favorire l’innovazione e rafforzare il rapporto tra giovani e comunità. Tra le finalità indicate anche la creazione di nuove opportunità di sviluppo turistico.
Per Maraio i festival non possono essere considerati semplici manifestazioni da sostenere economicamente, ma rappresentano autentici strumenti di aggregazione e crescita, capaci di produrre partecipazione, attrattività e sviluppo per i territori che li ospitano.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza di avviare la realizzazione di un calendario unico regionale degli eventi, ispirato alle migliori esperienze internazionali dei Convention & Visitors Bureau (CVB), con l’obiettivo di coordinare le iniziative, evitare sovrapposizioni e rafforzare l’immagine della Campania come destinazione culturale e turistica.
Per tradurre queste proposte in azioni concrete, Maraio ha annunciato la necessità di promuovere in tempi rapidi un tavolo di confronto che coinvolga figure e istituzioni attive sul territorio, tra cui don Gianni Citro, le fondazioni bancarie, il presidente della Commissione Turismo e Attività Produttive del Consiglio regionale, oltre ai rappresentanti del mondo della cultura, delle imprese, delle associazioni giovanili e del comparto turistico.
«La sfida non è finanziare più eventi, ma costruire una rete di festival che metta al centro i giovani, valorizzi i territori e contribuisca a progettare il futuro della Campania», ha ribadito l’assessore.
A margine della visita al Meeting del Mare, Maraio ha preso parte anche a un incontro con il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, amministratori del territorio e imprenditori locali. Nel corso del confronto ha evidenziato il ruolo sempre più rilevante del Cilento, definendolo un’area centrale e strategica per le prospettive di sviluppo dell’intera Campania.












