La scuola salernitana si prepara al nuovo anno con una presenza più consistente di insegnanti di ruolo e un ricorso alle supplenze destinato a ridursi. Per l’anno scolastico 2026/2027 sono state autorizzate 534 assunzioni a tempo indeterminato in provincia di Salerno. I docenti già individuati sono 506, pari al 94,8% del contingente disponibile.
Restano da assegnare soltanto 28 cattedre, corrispondenti al 5,2% dei posti autorizzati. Le disponibilità residue saranno coperte attraverso gli ultimi scorrimenti delle graduatorie e, dove necessario, mediante nomine in surroga.
Il dato segna un cambio di passo rispetto agli anni caratterizzati da organici incompleti e da un massiccio ricorso agli incarichi annuali. Le procedure avviate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito stanno consentendo di arrivare all’inizio delle lezioni con una struttura scolastica più stabile.
Oltre quattrocento nomine nelle prime fasi
Delle assunzioni già definite, 444 sono state completate nelle prime fasi della campagna di reclutamento. In particolare, 357 docenti provengono dalle graduatorie di merito dei concorsi, mentre altri 87 sono stati individuati attraverso le Graduatorie ad esaurimento.
A queste nomine si aggiungono i risultati della terza fase delle assegnazioni. Dei 230 insegnanti distribuiti complessivamente in Campania, 62 sono stati destinati alla provincia di Salerno, pari al 27% del totale regionale.
Napoli ha ottenuto 85 assegnazioni, Avellino 54, Caserta 24 e Benevento cinque. Il numero riservato al Salernitano testimonia la consistenza del fabbisogno ancora presente sul territorio e la rapidità con la quale gli uffici scolastici stanno completando le procedure in vista della riapertura delle scuole.
I docenti individuati devono ora accedere alla piattaforma Polis per indicare la sede scolastica. Soltanto dopo la conclusione degli ultimi scorrimenti sarà possibile definire integralmente il quadro delle cattedre disponibili.
Graduatorie dimezzate in due anni
Un’altra novità riguarda le graduatorie provinciali per le supplenze, gestite dal provveditore Filomena Zamboli. Gli aspiranti inseriti nei nuovi elenchi sono 22.374, contro i 47.610 del precedente biennio.
La riduzione è di 25.236 candidati, pari al 53%. Se il confronto viene esteso al periodo immediatamente successivo alla pandemia, quando gli iscritti avevano superato quota 51mila, la diminuzione arriva a circa 28.600 aspiranti, ossia al 56,1%.
Per anni le scuole della provincia di Salerno hanno fatto affidamento su migliaia di supplenti, spesso nominati quando le lezioni erano già cominciate. Il nuovo scenario presenta invece un aumento degli insegnanti stabilmente in ruolo e una contrazione del personale costretto a vivere nell’incertezza degli incarichi annuali.
L’obiettivo dichiarato dal Ministero è garantire continuità didattica agli studenti e consentire agli insegnanti di entrare in classe fin dal primo giorno. Con appena 28 posti ancora da coprire, il percorso dovrebbe concludersi in tempi brevi.
Se le ultime operazioni procederanno senza rallentamenti, il Salernitano potrà iniziare l’anno scolastico con una delle più alte percentuali di docenti di ruolo degli ultimi anni. Un risultato che segna il graduale superamento di un sistema fondato sulle supplenze e una maggiore stabilità per scuole, insegnanti e studenti.












