Due uomini si sono presentati in un’abitazione di Orria, nel Cilento, fingendosi carabinieri e sono riusciti a sottrarre preziosi per diverse migliaia di euro. Il furto è avvenuto nel primo pomeriggio, dopo che i due sconosciuti avevano convinto le persone presenti in casa a farli entrare con il pretesto di effettuare un controllo.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero raccontato di dover svolgere verifiche collegate a un furto d’auto avvenuto nel Salernitano. Una volta conquistata la fiducia delle vittime, avrebbero chiesto di controllare documenti e oggetti di valore per verificare che non fossero di provenienza illecita.
Il raggiro dei falsi appartenenti alle forze dell’ordine
Il pretesto avrebbe consentito ai due uomini di entrare nell’abitazione e avvicinarsi ai beni custoditi all’interno. In pochi minuti sarebbero quindi riusciti a impossessarsi dei preziosi e ad allontanarsi.
Soltanto successivamente le vittime si sarebbero rese conto dell’inganno, facendo scattare l’allarme e l’intervento dei veri Carabinieri.
L’episodio ripropone il problema delle truffe e dei furti messi a segno da persone che si qualificano falsamente come appartenenti alle forze dell’ordine per conquistare la fiducia delle vittime.
Carabinieri al lavoro per identificare i responsabili
I militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica del colpo e risalire all’identità dei due responsabili.
Tra gli elementi che potrebbero essere analizzati figurano le eventuali immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona. Le telecamere potrebbero aver ripreso gli spostamenti dei due uomini oppure il mezzo utilizzato per raggiungere Orria e successivamente allontanarsi.
Gli investigatori stanno inoltre verificando eventuali collegamenti con altri episodi caratterizzati da modalità analoghe.
In situazioni del genere resta fondamentale verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine e, in presenza di dubbi, contattare direttamente il 112 prima di consentire l’accesso all’abitazione.












