Un furgone utilizzato per il trasporto di prodotti ittici, ma destinato al trasporto di fiori, è stato fermato dalla Polizia Municipale di Roccadaspide dopo un inseguimento conclusosi nel territorio di Aquara. Il controllo, effettuato nella mattinata, ha portato al sequestro del veicolo e di 48,60 chilogrammi di pesce privo di tracciabilità, oltre all’applicazione di una sanzione amministrativa di 5.000 euro.
A bordo del mezzo si trovavano due persone, entrambe identificate dagli agenti intervenuti. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare irregolarità sia nella destinazione d’uso del veicolo sia nella documentazione relativa alla merce trasportata.
L’operazione ha richiesto anche l’intervento del personale dell’Asl Salerno, arrivato successivamente sul posto.
L’inseguimento da Roccadaspide fino ad Aquara
L’attività della Polizia Locale è iniziata nella mattinata, quando gli agenti hanno individuato un furgone che trasportava pesce.
Ne è seguito un inseguimento, terminato ad Aquara, dove gli operatori sono riusciti a bloccare il mezzo e a procedere con le verifiche.
Durante il controllo è emerso che il furgone era destinato al trasporto di fiori, mentre al momento dell’intervento veniva utilizzato per trasportare prodotti ittici.
Gli agenti hanno quindi identificato i due occupanti e avviato gli accertamenti sulla merce presente a bordo.
La verifica ha riguardato complessivamente 48,60 chilogrammi di prodotti ittici, per i quali è stata riscontrata l’assenza della necessaria tracciabilità.
Di conseguenza, il pesce è stato ritirato dal commercio e sottoposto a sequestro, impedendone la prosecuzione della distribuzione.
Anche il furgone è stato sequestrato nell’ambito delle attività svolte dalla Polizia Municipale.
Pesce senza tracciabilità: sanzione e intervento dell’Asl
Le violazioni rilevate dagli agenti hanno comportato l’applicazione di una sanzione amministrativa pari a 5.000 euro.
La Polizia Locale ha inoltre provveduto ad allertare le autorità competenti, dando seguito agli accertamenti effettuati sul veicolo e sui prodotti trasportati.
Sul luogo dell’intervento è arrivato successivamente anche il personale dell’Azienda sanitaria locale di Salerno.
La mancanza di tracciabilità rappresenta l’elemento principale emerso dal controllo sulla merce. La documentazione che accompagna i prodotti alimentari consente infatti di ricostruirne la provenienza e i passaggi lungo la filiera commerciale.
Nel caso accertato dagli agenti, l’assenza delle informazioni richieste ha determinato il ritiro dal commercio dell’intero quantitativo individuato.
L’operazione si è quindi conclusa con il sequestro del mezzo, il sequestro dei prodotti ittici e la contestazione delle violazioni amministrative.
Il controllo effettuato tra Roccadaspide e Aquara richiama l’attenzione sul rispetto delle disposizioni relative al trasporto e alla commercializzazione degli alimenti, con particolare riferimento alla possibilità di verificarne la provenienza.







