Un secolo di vita, ricordi e valori da custodire. Sacco festeggia Rosa Mastandrea, per tutti affettuosamente “zia Rosina”, che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni, circondata dall’affetto dei familiari e dall’abbraccio dell’intera comunità.
Per l’occasione, la sua abitazione nel centro storico del paese si è trasformata in un luogo di festa , con tanti concittadini accorsi per porgerle gli auguri, un fiore e un saluto affettuoso. Ad accogliere gli ospiti, un secolo di vita vissuto con il sorriso, insieme ai figli Carmine, Emilia e Raffaella e ai nipoti.
Il sindaco Franco Latempa, a nome dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza, ha consegnato alla centenaria una targa commemorativa, quale riconoscimento per il suo esempio umano e per i valori che la sua storia rappresenta.
Sulla targa, le parole che riassumono il percorso di vita di Rosa Mastandrea: un’esistenza trascorsa «all’insegna del lavoro e della famiglia, con riservatezza e sempre nel rispetto degli altri». Un messaggio che richiama principi profondamente radicati nella tradizione del territorio salernitano: il sacrificio, la dignità del lavoro, il legame familiare e l’attenzione verso gli altri. Valori che gli anziani continuano a trasmettere alle nuove generazioni, custodendo la memoria e l’identità delle comunità locali.
La giornata è proseguita tra fotografie, sorrisi e il taglio della torta, in un clima di festa condivisa. Un momento di partecipazione collettiva che ha trasformato il compleanno di zia Rosina in un’occasione di incontro per tutto il paese. In serata, anche monsignor Vincenzo Calvosa, vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, ha fatto visita alla centenaria, impartendole personalmente la benedizione.












