Scuole chiuse e limitazioni all’accesso agli spazi pubblici in numerosi comuni della provincia di Salerno per l’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile della Campania. Il provvedimento, valido per mercoledì 21 ottobre fino alle 23.59, riguarda in particolare la Penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e i Picentini.
Le previsioni indicano precipitazioni intense e temporali localmente forti, soprattutto nella prima parte della giornata. Sul resto della regione è prevista un’allerta gialla.
Tra i principali rischi segnalati figurano frane, caduta di massi, allagamenti, ruscellamenti e improvvisi innalzamenti dei corsi d’acqua minori.
Le amministrazioni locali hanno disposto misure preventive per limitare gli spostamenti e ridurre l’esposizione della popolazione ai pericoli connessi al maltempo.
Scuole chiuse a Salerno e nell’Agro nocerino-sarnese
Nel capoluogo l’ordinanza dispone la chiusura di tutte le scuole pubbliche, private e paritarie di ogni ordine e grado, compresi asili nido e micronidi.
Per l’intera giornata resteranno chiusi anche parchi, giardini pubblici e cimiteri, con le eccezioni previste per le attività indispensabili autorizzate.
Il provvedimento arriva dopo le intense precipitazioni delle scorse settimane, che avevano provocato allagamenti, problemi alla circolazione e caduta di alberi in diverse zone della città.
Misure analoghe sono state adottate a Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Mercato San Severino, Baronissi e Cava de’ Tirreni. A Pagani e San Marzano sul Sarno è stata invece disposta la sospensione delle attività didattiche.
A Nocera Superiore è stato introdotto anche il divieto di sostare in prossimità di argini, canali e ponti.
A Nocera Inferiore l’attenzione si concentra sulle zone pedemontane di Montalbino e nell’area di via Campanile dell’Orco. L’amministrazione invita i residenti alla prudenza e a mantenere i contatti con il Centro operativo comunale.
Costiera amalfitana, chiusure da Amalfi a Positano
Nella Costiera amalfitana le lezioni sono sospese ad Amalfi, Minori, Ravello, Positano e Praiano, territori particolarmente esposti ai fenomeni di dissesto idrogeologico.
Ad Amalfi resteranno chiusi anche il micronido, il Centro diurno disabili, i cimiteri e il parco La Pineta.
A Positano è stato attivato il Centro operativo comunale per seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e coordinare gli eventuali interventi.
Praiano ha previsto l’interdizione delle spiagge e del pontile di Marina di Praia. A Ravello saranno chiusi il complesso sportivo Paolo Caruso, l’area giochi Franco Lucibello e la spiaggia di Castiglione.
A Minori le limitazioni riguarderanno inoltre la mediateca, il Palazzo delle arti, il centro anziani, gli impianti sportivi e le spiagge.
Ulteriori provvedimenti potrebbero essere adottati dalle amministrazioni locali in relazione all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.
La Protezione civile regionale raccomanda di limitare gli spostamenti non necessari, prestare attenzione ai sottopassi e tenersi lontani dai corsi d’acqua.
La giornata sarà caratterizzata da un monitoraggio rafforzato delle aree maggiormente esposte al rischio idrogeologico, con l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo per residenti e automobilisti.












