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21 Ottobre 2026
21 Ottobre 2026

Luci d’Artista a Salerno, subappalti a due ditte sotto processo

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Luci d’Artista a Salerno, subappalti a due ditte sotto processo

Artlux e Decolight tornano a lavorare agli allestimenti di Luci d’Artista a Salerno, questa volta attraverso due subappalti autorizzati dal Comune alla società Iren Smart Solution. Le imprese erano già state coinvolte nell’organizzazione della manifestazione e i loro rappresentanti figurano tra gli imputati in un procedimento giudiziario relativo all’edizione 2021-2022.

Le nuove autorizzazioni riguardano lavorazioni affidate dall’impresa torinese aggiudicataria dell’appalto per il montaggio delle luminarie natalizie.

La richiesta di subappalto è stata presentata per accelerare le operazioni e assicurare la disponibilità del materiale necessario, considerando i tempi ridotti prima dell’inaugurazione della manifestazione, prevista indicativamente nella prima settimana di novembre.

Le autorizzazioni del Comune per Artlux e Decolight

Il Comune di Salerno ha autorizzato i subappalti attraverso due determine firmate dal dirigente Luigi Mastandrea.

Le società interessate sono Artlux, con sede a Paternopoli, in provincia di Avellino, e Decolight, di Pomigliano d’Arco. Entrambe hanno già operato in passato nell’ambito degli allestimenti luminosi cittadini.

L’affidamento delle nuove lavorazioni avviene nell’ambito dell’appalto aggiudicato a Iren Smart Solution, che ha chiesto di avvalersi del contributo di altre imprese.

Le autorizzazioni comunali costituiscono atti amministrativi distinti dal procedimento penale ancora in corso relativo a una precedente edizione della manifestazione.

Non emergono, dalle informazioni disponibili, contestazioni di illegittimità riguardanti i nuovi subappalti.

L’inchiesta sull’edizione 2021-2022 e il processo

Le due imprese erano finite al centro di approfondimenti dell’Autorità nazionale anticorruzione nel 2023, nell’ambito di una vicenda successivamente confluita in un’inchiesta giudiziaria sull’organizzazione di Luci d’Artista 2021-2022.

Il procedimento riguarda cinque persone: l’allora responsabile unico del procedimento Gabriele Pennimpede e gli imprenditori Arturo e Piero Blasi, riconducibili ad Artlux, e Gennaro e Nello Criscuolo, legati a Decolight.

L’accusa contestata è quella di turbata libertà degli incanti. Gli imputati sono stati rinviati a giudizio e la prossima udienza è prevista per il 1° dicembre davanti al Tribunale di Salerno.

Secondo l’ipotesi della Procura, all’epoca guidata da Giuseppe Borrelli, la procedura di affidamento sarebbe stata predisposta per favorire Artlux attraverso un presunto accordo tra imprenditori e funzionario comunale.

L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza attraverso il Nucleo di polizia economico-finanziaria, ha riguardato in particolare l’affidamento per l’acquisto dell’albero di Natale, del valore di 210mila euro, e quello per il noleggio e l’installazione delle luminarie, pari a 740mila euro.

Gli investigatori hanno ipotizzato violazioni dei principi di rotazione degli affidamenti e di comparazione delle offerte. Secondo l’accusa, alcune imprese fornitrici avrebbero partecipato soltanto formalmente alla procedura.

Nel fascicolo è confluita anche la denuncia di un imprenditore che aveva contestato i tempi concessi per presentare le offerte, pari a dieci giorni, ritenendoli favorevoli a chi disponeva già dei materiali richiesti.

Nel corso dell’inchiesta erano stati adottati provvedimenti restrittivi, successivamente revocati.

Le contestazioni restano ipotesi accusatorie sottoposte al vaglio del tribunale. Per tutti gli imputati vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

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