L’aeroporto di Napoli-Capodichino chiude da oggi, 1° novembre, e resterà fermo fino al prossimo 30 novembre per consentire importanti lavori di riqualificazione della pista di volo. Per tutto il mese, parte dell’operatività sarà trasferita all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, che si prepara ad accogliere un maggior numero di passeggeri e collegamenti. Previsto anche il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti tra i due scali e il capoluogo campano.
L’intervento, annunciato dalla società di gestione Gesac, rappresenta un investimento di 30 milioni di euro e rientra in un programma di lavori radicali, programmati nel rispetto delle normative di settore e con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza. Il cantiere sarà operativo senza interruzioni, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, e vedrà impegnata la società Adr Infrastrutture, aggiudicataria della procedura di gara.
Un cantiere da 250mila metri quadrati
I lavori interesseranno una superficie complessiva di 250mila metri quadrati e coinvolgeranno circa 500 persone. Prevista la rimozione degli strati esistenti della pavimentazione e il completo rifacimento della struttura della pista, attraverso l’utilizzo di nuovi materiali, tra cui bitumi speciali ad alte prestazioni, studiati per aumentarne la resistenza e la durata nel tempo.
Parte del materiale proveniente dalle demolizioni sarà inoltre recuperata e temporaneamente riutilizzata per realizzare barriere antirumore, destinate a schermare acusticamente le aree interessate dal cantiere. Gli interventi comprenderanno anche il rifacimento e l’ammodernamento degli impianti di aiuti visivi luminosi, ovvero i sistemi di illuminazione e segnalazione che consentono ai piloti di effettuare le operazioni di decollo, atterraggio e rullaggio, anche in condizioni di visibilità ridotta.
Quindici destinazioni da Salerno
Durante il periodo di chiusura di Capodichino, l’aeroporto di Salerno garantirà collegamenti verso 15 destinazioni nazionali e internazionali. Sul fronte italiano sono previste sei rotte: Bergamo, Milano Malpensa, Milano Linate, Genova, Torino e Trieste. A queste si aggiungono nove destinazioni internazionali: Amsterdam, Barcellona, Casablanca, Dubai, Düsseldorf, Madrid, Parigi, Sharm el-Sheikh e Stoccarda.
Per gestire l’incremento del traffico saranno operativi entrambi i terminal dello scalo salernitano: quello dedicato all’aviazione commerciale e il terminal di aviazione generale, inaugurato lo scorso luglio. Quest’ultimo sarà destinato ai voli commerciali verso le destinazioni extra-Schengen di Casablanca, Dubai e Sharm el-Sheikh, oltre al collegamento con Madrid, utilizzato anche da numerosi passeggeri in transito verso il Sud America.
Più autobus tra Napoli e Salerno
Per agevolare i viaggiatori, Gesac ha predisposto, in collaborazione con Busitalia Campania, un potenziamento dei collegamenti su gomma. Saranno disponibili otto corse giornaliere per ciascuna direzione tra l’aeroporto di Salerno e piazza Garibaldi a Napoli. Il costo del biglietto è di 12 euro a tratta, con possibilità di acquistarlo direttamente a bordo tramite pagamento elettronico.
Aumentate anche le corse tra lo scalo e la stazione ferroviaria di Salerno. Restano inoltre confermati i collegamenti con Potenza, Eboli, Battipaglia e la Costiera amalfitana.












