Un furto è stato commesso durante la notte al Bar Stadio di Nocera Inferiore. A rendere pubblico l’episodio è stato lo stesso proprietario dell’attività commerciale, che ha deciso di condividere sui social le immagini dell’accaduto, accompagnandole con un messaggio ironico indirizzato direttamente all’autore del colpo.
Una reazione particolare, quella del titolare, che ha scelto di raccontare quanto accaduto attraverso una battuta, facendo riferimento sia alla porta scassinata sia alla cassa del locale.
Il messaggio del proprietario dopo il furto
«Caro ladro, la prossima volta non scassinare la porta: bussa, che un caffè caldo e una brioche vuota (come la cassa) non si negano a nessuno».
Sono queste le parole pubblicate dal proprietario del Bar Stadio, che ha affidato ai social la propria risposta al furto subito durante la notte.
Nel messaggio, il riferimento alla porta forzata si accompagna a quello alla cassa, descritta come vuota attraverso un gioco di parole con la brioche. Un modo ironico di rivolgersi al responsabile dell’episodio, senza rinunciare a mettere in evidenza quanto accaduto all’interno dell’attività.
La pubblicazione delle immagini ha consentito al titolare di portare l’accaduto all’attenzione degli utenti dei social network, rendendo pubblico un episodio che ha interessato un esercizio commerciale della città.
Le immagini dell’episodio pubblicate sui social
Il proprietario ha scelto di accompagnare il racconto con le immagini del furto, utilizzando i propri canali social per documentare l’accaduto.
L’elemento che caratterizza la vicenda è soprattutto il tono del messaggio: anziché limitarsi a comunicare di aver subito un furto, il titolare ha immaginato un dialogo con il ladro, invitandolo simbolicamente a bussare alla porta per ricevere un caffè caldo e una brioche.
Una battuta che non cambia la natura dell’episodio, ma rappresenta la particolare reazione del commerciante di fronte a quanto accaduto nella notte a Nocera Inferiore.
Nel testo diffuso non vengono forniti ulteriori particolari sull’entità del furto o sull’identità del responsabile. Restano dunque le immagini pubblicate dal proprietario e il messaggio ironico con cui ha deciso di raccontare l’accaduto.












