La Salernitana non riesce a ritrovare la vittoria neppure dopo il cambio in panchina. All’Arechi i granata pareggiano con il Savoia grazie a un rigore trasformato da Lescano al 94’. Per Vito Di Bari, al debutto da allenatore, arriva soltanto un punto.
Dopo l’esonero di Serse Cosmi, maturato in seguito alla sconfitta contro il Picerno e a un avvio di campionato deludente, la Salernitana affidava a Vito Di Bari il compito di dare una scossa alla squadra. Il tecnico, alla sua prima esperienza sulla panchina granata, era chiamato a inaugurare il nuovo corso con una vittoria, soprattutto per restituire fiducia a un ambiente provato dai risultati delle ultime settimane.
La partita contro il Savoia, valida per la dodicesima giornata del girone C di Serie C, si è invece conclusa sull’1-1. Una gara combattuta, con occasioni da entrambe le parti e un equilibrio che si è protratto per gran parte dell’incontro. Dopo un primo tempo senza reti, la sfida si è accesa nella ripresa.
A sbloccare il risultato è stato Meola, all’83’, bravo a sfruttare una situazione favorevole in area granata e a portare in vantaggio il Savoia. Quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, la Salernitana ha trovato il pareggio nei minuti di recupero: al 94’ Facundo Lescano ha trasformato un calcio di rigore, assegnato per un fallo su Longobardi, evitando ai padroni di casa un’altra battuta d’arresto.
Un punto che, tuttavia, non può essere considerato la risposta attesa dalla formazione granata. Il cambio in panchina non ha prodotto, almeno in questa prima uscita, la svolta sperata. La Salernitana continua a mostrare difficoltà nella continuità dei risultati e nella capacità di rendersi realmente pericolosa negli ultimi metri di campo.
Il problema non riguarda soltanto la classifica, ma anche il rapporto con una tifoseria che si aspetta una squadra capace di lottare per la vittoria con maggiore convinzione. Una situazione che pesa anche sul morale dei tifosi più giovani, soprattutto di quei bambini che si avvicinano per la prima volta allo stadio e si aspettano di vedere la propria squadra competere e vincere.
Per una società con le ambizioni della Salernitana, non può bastare alternare prestazioni e risultati senza riuscire a costruire un percorso stabile. Servono continuità, carattere e soprattutto una reazione sul campo. La squadra ha bisogno di ritrovare fiducia e di mettere insieme una serie di risultati positivi per uscire da un momento particolarmente complicato.
Il Savoia, dal canto suo, ha dimostrato di poter affrontare la partita con ordine e determinazione, riuscendo a mettere in difficoltà i granata e andando vicino a una vittoria che avrebbe rappresentato un risultato importante.
Per Di Bari il lavoro da fare è ancora tanto. Il nuovo allenatore dovrà ora concentrarsi sulla prossima giornata di campionato, con l’obiettivo di recuperare energie e convinzione. La Salernitana non può permettersi di continuare a perdere terreno: il campionato richiede una risposta concreta e, soprattutto, una squadra capace di ritrovare quella continuità che finora è mancata.












