A Santomenna, piccolo comune della Valle del Sele, l’ufficio postale continua a essere chiuso dopo l’esplosione che, lo scorso 16 marzo, ha gravemente danneggiato la struttura durante un assalto al bancomat. Nonostante fosse stata indicata la data del 31 ottobre per la riapertura, il servizio non è ancora stato ripristinato. Una situazione che sta provocando crescenti disagi tra i residenti, soprattutto nella popolazione anziana.
A intervenire nuovamente è il sindaco Michele Di Geronimo, che ha deciso di rivolgersi ai vertici di Poste Italiane attraverso un ulteriore sollecito formale. La comunicazione è stata trasmessa, per conoscenza, anche al prefetto di Salerno, Esposito, affinché venga posta attenzione alle difficoltà che la comunità sta affrontando.
Ufficio postale chiuso dopo l’assalto al bancomat
L’origine del problema risale al 16 marzo, quando alcuni malviventi presero di mira lo sportello automatico dell’ufficio postale di Santomenna. L’esplosione utilizzata per compiere il colpo provocò danni tali da determinare la chiusura della sede.
Da quel momento, i cittadini sono rimasti senza un servizio presente sul territorio comunale, con conseguenze particolarmente pesanti per chi ha difficoltà a spostarsi. La prolungata interruzione delle attività ha assunto un peso crescente nella quotidianità del paese.
La riapertura annunciata per il 31 ottobre aveva rappresentato una prospettiva concreta per il ritorno alla normalità. La scadenza, tuttavia, è trascorsa senza che le porte dell’ufficio tornassero ad aprirsi al pubblico.
Il mancato rispetto della data prevista ha alimentato il malcontento della popolazione e spinto l’amministrazione comunale a chiedere nuovamente un intervento a Poste Italiane.
Il sindaco Di Geronimo scrive anche al prefetto
«La pazienza della comunità di Santomenna è arrivata al limite». È il messaggio con cui il primo cittadino Michele Di Geronimo ha espresso la propria posizione rispetto al perdurare della chiusura.
Il sindaco ha indirizzato un nuovo sollecito ai responsabili di Poste Italiane, coinvolgendo nella comunicazione anche la Prefettura di Salerno. Al centro della richiesta c’è la necessità di restituire ai residenti un servizio la cui assenza si protrae ormai da diversi mesi.
La questione riguarda in particolare gli anziani, indicati tra le categorie maggiormente penalizzate dalla situazione. Per una piccola comunità della Valle del Sele, la disponibilità di un ufficio postale sul territorio rappresenta infatti un elemento importante nell’accesso ai servizi quotidiani.
L’amministrazione comunale torna dunque a chiedere risposte dopo la scadenza del termine precedentemente indicato. Resta da conoscere quando la sede di Santomenna potrà effettivamente riprendere le attività.
Il nuovo intervento del sindaco riporta l’attenzione sulla vicenda, ancora irrisolta a distanza di mesi dall’assalto che ha provocato la chiusura dell’ufficio.







