L’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia sarà sottoposto a un monitoraggio tecnologico per stabilire l’origine e la rilevanza delle oscillazioni riscontrate nell’edificio. Sensori di ultima generazione verranno collocati nei punti considerati più delicati, con l’obiettivo di misurare eventuali movimenti della struttura e verificare se superino i livelli di sicurezza.
L’attività tecnica è coordinata per l’Asl di Salerno dall’ingegnere strutturista Pasquale Aniello Crocamo. Le verifiche sono cominciate dopo la comparsa di alcune crepe osservate nell’ala che ospita ginecologia, ostetricia, rianimazione e pronto soccorso pediatrico.
I primi rilievi avrebbero distinto tra possibili distacchi superficiali di intonaco e lesioni più profonde, ma saranno gli strumenti di monitoraggio a fornire indicazioni decisive. La finestra temporale prevista è di almeno due settimane, eventualmente prorogabili fino a un mese. Al termine degli accertamenti verrà redatta una relazione con gli interventi necessari per ripristinare condizioni di piena sicurezza.
Nel frattempo l’attività del presidio rimane fortemente limitata. Circa sessanta pazienti sono stati trasferiti in altre strutture, tra cui gli ospedali di Eboli, Roccadaspide, Polla e Nocera Inferiore. Il pronto soccorso continua a garantire soltanto gli accessi spontanei, mentre le ambulanze del 118 vengono indirizzate verso altri presidi. Restano operativi, quando indispensabili, anche laboratori e radiologia.
L’emergenza ha avuto conseguenze immediate sulla rete sanitaria provinciale. Una donna arrivata a Battipaglia già in travaglio ha partorito nella struttura perché non vi erano i tempi per un trasferimento. Dopo la nascita, madre e neonato — entrambi in buone condizioni — sono stati condotti all’ospedale di Polla.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Roberto Fico, chiedendo attenzione, rapidità negli accertamenti e garanzie per pazienti e personale. L’obiettivo dichiarato resta quello di restituire all’ospedale la piena funzionalità non appena le verifiche tecniche lo consentiranno.












