Una fotografia realizzata con l’intelligenza artificiale, un desiderio coltivato fin dall’infanzia e un messaggio rivolto direttamente a Stefano De Martino. È così che Benedetta De Luca, 38 anni, ha deciso di raccontare sui social il suo sogno di salire sul palco del Festival di Sanremo 2027, non soltanto per condividere la propria esperienza con la disabilità, ma soprattutto per proporre una rappresentazione diversa dell’inclusione, della femminilità e della libertà di essere se stessi.
Nel post pubblicato sui social, Benedetta appare accanto a Stefano De Martino sul palco dell’Ariston. Un’immagine che, come chiarisce lei stessa, non corrisponde alla realtà, ma rappresenta simbolicamente un obiettivo che spera di raggiungere.
«Questa foto non è reale. Almeno, non ancora», scrive rivolgendosi al conduttore, prima di spiegare le ragioni di un appello che unisce la sua storia personale a un messaggio rivolto alle persone con disabilità.
Dalla disabilità al sogno di salire sul palco dell’Ariston
Benedetta De Luca racconta di essere nata con una rara disabilità e di aver affrontato, nel corso della propria vita, 18 interventi chirurgici. Gran parte della sua infanzia è trascorsa in ospedale, tra cure e difficoltà legate alle condizioni di salute.
Oggi, a 38 anni, deve confrontarsi anche con una grave insufficienza renale e con la prospettiva di sottoporsi alla dialisi, un trattamento che, come ricorda nel messaggio, comporterebbe tre sedute settimanali di quattro ore ciascuna.
Nonostante le difficoltà, Benedetta rivendica il diritto a una vita piena, nella quale trovino spazio la passione per la moda, la bellezza, l’ironia e la propria identità femminile.
È proprio questa la prospettiva che vorrebbe portare a Sanremo: superare una narrazione della disabilità concentrata esclusivamente sulla sofferenza, mostrando anche la leggerezza, l’eleganza e la quotidianità delle persone che convivono con una condizione di disabilità.
Il suo desiderio è che una bambina con disabilità, guardando il Festival, possa immaginare un futuro nel quale essere protagonista, non soltanto spettatrice.
L’appello a Stefano De Martino e il messaggio sull’inclusione
Nel suo messaggio, Benedetta si rivolge direttamente a Stefano De Martino, del quale apprezza sensibilità, delicatezza e ironia. Immagina che un’eventuale presenza condivisa sul palco possa offrire al pubblico un momento diverso, capace di affrontare temi importanti senza rinunciare al sorriso.
L’obiettivo dichiarato è sensibilizzare milioni di telespettatori sui diritti delle persone con disabilità, sulle malattie rare e sulle patologie renali, dando voce anche a chi, almeno una volta nella vita, si è sentito escluso o fuori posto.
Benedetta non vorrebbe essere presentata soltanto attraverso la propria storia clinica. Il suo sogno è arrivare all’Ariston con le sue canadesi, un abito elegante, la propria ironia e un messaggio da condividere.
Un modo per ricordare che la disabilità non esaurisce l’identità di una persona e che il riconoscimento sociale non dovrebbe dipendere dalla necessità di adattarsi alle aspettative degli altri.
Il post si conclude con un invito rivolto agli utenti a condividere l’immagine e il messaggio, nella speranza che possano raggiungere Stefano De Martino e la Rai.
Per il momento si tratta di un desiderio espresso pubblicamente, senza alcuna conferma di una partecipazione al Festival. Ma attraverso quella fotografia artificiale Benedetta De Luca ha voluto rendere visibile un sogno autentico: essere sul palco di Sanremo, semplicemente come Benedetta.












