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19 Ottobre 2026
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Cilento: tre tragedie in un giorno tra Capaccio, Roccadaspide e Agropoli

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Cilento: tre tragedie in un giorno tra Capaccio, Roccadaspide e Agropoli

Tre persone hanno perso la vita nel Cilento durante la giornata di domenica 18 ottobre, in altrettanti episodi distinti avvenuti tra Capaccio Paestum, Roccadaspide e Agropoli. Il bilancio comprende un uomo deceduto dopo un incendio domestico, una vittima di un incidente agricolo e un automobilista morto in seguito a uno schianto contro un muro.

Tre tragedie senza collegamenti tra loro, verificatesi nell’arco di poche ore e accomunate dal dolore delle comunità coinvolte.

La prima notizia è arrivata nella mattinata di domenica dall’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stato trasferito un uomo di 44 anni, di nazionalità rumena, rimasto gravemente ustionato nell’incendio della propria abitazione a Capaccio Paestum.

Capaccio Paestum, muore dopo l’incendio in casa

Le fiamme erano divampate nella serata precedente all’interno di un’abitazione situata in via Chiorbo, dove il 44enne si trovava insieme a una donna.

Secondo le prime informazioni, l’incendio potrebbe essere stato provocato dall’esplosione di fuochi d’artificio. Una circostanza ancora da chiarire attraverso gli accertamenti sulle cause del rogo.

L’uomo aveva riportato ustioni sull’80% della superficie corporea. Un militare era riuscito a entrare nell’appartamento e a portarlo in salvo, consentendo l’intervento dei soccorritori.

Le sue condizioni erano apparse immediatamente gravissime, tanto da rendere necessario il trasferimento in eliambulanza al Cardarelli di Napoli.

Nonostante le cure ricevute, il 44enne è deceduto nella mattinata di domenica.

Roccadaspide e Agropoli, altre due tragedie nel pomeriggio

Nel pomeriggio, a Roccadaspide, ha perso la vita Vito Antico, originario del centro cilentano ma residente a Fisciano.

L’uomo era impegnato in lavori agricoli quando, per cause ancora da chiarire, il trattore sul quale si trovava si è improvvisamente ribaltato.

L’incidente si è rivelato fatale. I soccorsi non sono riusciti a salvargli la vita.

Antico lascia la moglie e due figli piccoli, una circostanza che rende ancora più dolorosa la tragedia per i familiari e per le persone che lo conoscevano.

La terza vittima della giornata è stata registrata ad Agropoli, dove Giuseppe Frezza, 74 anni, è morto dopo aver perso il controllo della propria Fiat Punto.

L’automobile è finita violentemente contro un muro mentre l’uomo percorreva una strada della località Moio.

Secondo una prima ricostruzione, il conducente potrebbe essere stato colpito da un malore improvviso. L’ipotesi resta da verificare.

Soccorso e trasportato all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, il 74enne è deceduto poco dopo a causa delle gravi lesioni riportate.

La vicenda presenta anche un precedente familiare particolarmente doloroso. L’ex compagna dell’uomo aveva perso la vita in circostanze drammatiche, dopo essere stata investita mentre camminava sulla superstrada. Le cause di quell’episodio erano rimaste ignote.

Il bilancio della domenica restituisce così tre vittime in tre differenti incidenti, con dinamiche e circostanze diverse.

Restano da chiarire alcuni aspetti delle singole vicende, in particolare l’origine dell’incendio di Capaccio Paestum e le cause che hanno determinato gli incidenti di Roccadaspide e Agropoli.

Una giornata di lutto che ha coinvolto più comunità del territorio, lasciando tre famiglie a fare i conti con perdite improvvise.

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