28 e 29 Novembre, la sagra del fagiolo di Controne

di Federico Martino

 

La Sagra del Fagiolo di Controne, in programma il 28 ed il 29 novembre, fa emergere dal passato le antiche taverne e con esse i personaggi caratteristici dell’epoca (l’Abate ed il Barone) ed una gran varietà di tradizioni e specialità che coinvolgono i visitatori nel percorrere le antiche vie Giudea, Pavone e dell’Osso. Nata nel 1983 per valorizzare il fagiolo locale, di squisito sapore e ottima cottura, la sagra offre l’occasione di gustare il prelibato legume e tutti gli altri prodotti tipici della zona, come l’olio e il vino.

La manifestazione coinvolge tutto il centro abitato, dove s’incontrano personaggi in costume e le tipiche taverne sono allestite a festa, luogo d’incontro per assaggiare i gustosi piatti, tutti rigorosamente a base di fagioli, compreso il gelato.

I tipici legumi, che vantano eccezionali virtù curative, giovando ai reni e alla milza, provengono da circa un’ottantina di produttori locali e si possono anche acquistare. Il fagiolo di Controne è particolarmente pregiato per l’alta digeribilità e la sua buccia molto sottile. Si presenta con una forma tonda-ovale e possiede caratteristiche organolettiche uniche, che ne fanno un prodotto altamente ricercato nell’ambito di un mercato di nicchia, consolidatosi nel tempo. Difficilmente si spacca durante la cottura, che solitamente richiede tempi nettamente inferiori a quelli di un fagiolo comune. La coltivazione del

 

legume, tanto apprezzato dagli amanti della buona cucina, rappresenta un’importante fonte di reddito per gli agricoltori locali, tanto che l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, è impegnata nella valorizzazione del ‘fagiolo di Controne’: il riconoscimento è quello del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), per garantire l’autenticità e l’origine del prodotto, che Slow Food ha voluto nell’elenco delle cento specialità italiane da salvare.

Controne è un comune della provincia di Salerno facente parte del comprensorio degli Alburni, il cui territorio rientra nei confini del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ed è situato ad una altezza di circa 210 m s.l.m.

 

fonte: http://www.agrocultura.it/

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019