«Sono arrivato ad Eboli a ridosso del derby con la Battipagliese, c’era tanta tensione in quel momento, ma guardando la rosa e conoscendo le qualità dei miei compagni sapevo che il nostro avversario da battere potevamo essere solo noi stessi.»
Così Luigi Sorrentino, portiere dell’Ebolitana 1925, ha raccontato ai microfoni di “The Sport Corner” le emozioni vissute dopo la promozione diretta in Serie D, traguardo conquistato al termine di una stagione intensa.
«Indubbiamente il ruolo del portiere è un ruolo delicato, dove prevale tanto il carattere e la personalità. Sinceramente, il fatto che già conoscevo gran parte della squadra è stato un vantaggio. Il rapporto con i compagni è stato ottimo sin dal primo momento e soprattutto questo spirito di gruppo ci ha permesso di raggiungere questo successo», ha spiegato l’estremo difensore biancazzurro.
Sorrentino si è poi soffermato sulle emozioni personali legate alla vittoria del campionato e alla conquista della Serie D.
«Le emozioni, per chi fa questo sport per lavoro, sono sempre fortissime e chiaramente vanno godute. A livello personale sicuramente è stata una vittoria importante, che sinceramente sento il dovere di condividere con chi ha creduto in me in maniera decisa, su tutti il direttore Ramon Taglianetti.»
Infine uno sguardo al futuro, senza però rinunciare a qualche giorno di meritato riposo dopo una stagione esaltante.
«Al momento mi godo un po’ di riposo e tra qualche settimana ci concentreremo su quello che sarà il futuro. Conoscendo la società dell’Ebolitana sono certo che si farà trovare preparata anche in Serie D.»












