Ritrovata una seconda lontra morta

di Federico Martino

Dopo il ritrovamento del 20 ottobre di un esemplare di lontra di sesso maschile, morto probabilmente in seguito ad un investimento stradale sulla strada statale 18, un altro individuo di sesso femminile è stato recuperato morto ad Angellara il 9 novembre sulla strada statale 488, nei pressi di un affluente del fiume Badolato. Il ritrovamento dell’esemplare è stato effettuato dal veterinario dott. Piero Matonte che ha informato i tecnici del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il dott. Manlio Marcelli e la dott.ssa Romina Fusillo, esperti di ecologia e conservazione della lontra operanti in sud Italia e in particolare nell’area del Cilento. Anche in questo caso la morte dell’animale sembra imputabile ad un investimento stradale. Gli esperti hanno effettuato un sopralluogo sul sito del ritrovamento, rilevando la presenza di una briglia invalicabile sull’affluente del Badolato che può indurre le lontre all’utilizzo di un percorso alternativo che attraversa la strada, esponendole al rischio di investimento. L’Ente Parco si sta attivando per organizzare gli esame autoptici sugli esemplari recuperati presso un centro specializzato. E’ inoltre in fase di valutazione l’attuazione di misure specifiche per ridurre il rischio di mortalità stradale nel territorio di questo raro carnivoro semi-acquatico, e migliorare la qualità complessiva degli habitat fluviali del Parco e delle aree contigue nei contesti critici. Ricordiamo che la lontra è uno degli animali a forte rischio di estinzione e un incidente così è fatto grave visto i pochi esemplari presenti sul nostro territorio, si spera in un intervento delle autorità competenti per la messa in sicurezza di questi splendidi animali.

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