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28 Ottobre 2026
28 Ottobre 2026

Immigrazione a Salerno, oltre 60mila residenti stranieri

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Immigrazione a Salerno, oltre 60mila residenti stranieri

Sono 60.634 i cittadini stranieri residenti nella provincia di Salerno, che si conferma la seconda realtà della Campania per presenza di popolazione di origine straniera. Davanti si colloca soltanto Napoli, con circa 146mila residenti, mentre Caserta segue con 59.310 persone.

È quanto emerge dal Dossier statistico immigrazione 2026, presentato a Napoli nella sede della Uil Trasporti Campania. Il rapporto fotografa la distribuzione territoriale delle comunità straniere, le principali nazionalità presenti e le caratteristiche dei flussi migratori regionali.

Nel complesso, al 31 dicembre 2025, in Campania risultavano residenti 294.065 cittadini stranieri, pari al 5,3% della popolazione.

Una percentuale sostanzialmente in linea con quella del Mezzogiorno, ma sensibilmente inferiore alla media nazionale, che raggiunge il 9,4%.

Salerno seconda provincia campana per residenti stranieri

I dati mostrano una concentrazione significativa della popolazione straniera nelle tre province di Napoli, Salerno e Caserta.

Insieme, questi territori ospitano circa il 90% dei residenti stranieri della Campania, confermando una distribuzione fortemente legata ai principali centri urbani e alle aree caratterizzate da maggiori opportunità occupazionali.

Rosa Gatti, del Centro studi Idos e curatrice del capitolo regionale del dossier, ha evidenziato il ruolo attrattivo esercitato soprattutto da Napoli.

Il capoluogo regionale continua infatti a rappresentare un punto di riferimento per l’immigrazione grazie alla disponibilità di servizi, alla struttura urbana e alle possibilità di inserimento lavorativo.

Una dinamica che contribuisce a determinare una presenza più contenuta nelle aree interne della regione, in particolare nelle province di Avellino e Benevento.

Sul piano delle nazionalità, la comunità più numerosa in Campania è quella ucraina, con 44.485 residenti.

Segue la collettività romena, composta da 32.369 persone, che mantiene invece il primato a livello nazionale.

Il dossier segnala inoltre una crescita delle comunità provenienti dall’Asia, che rappresentano ormai il 27,9% della popolazione straniera regionale.

Accanto alla presenza dello Sri Lanka, assumono crescente rilevanza le collettività originarie del Bangladesh e dell’India.

Permessi di soggiorno, lavoro e mobilità verso altre regioni

Un elemento distintivo del quadro campano riguarda l’andamento dei permessi di soggiorno.

Mentre nel resto d’Italia l’incremento interessa soprattutto i titoli rilasciati per motivi familiari, in Campania la crescita più significativa riguarda quelli legati alla protezione internazionale, aumentati del 44%.

Il rapporto mette in evidenza anche una tendenza alla mobilità verso altre regioni italiane.

La Campania registra infatti un saldo migratorio interno negativo di 3.385 persone, segnale di una perdita di residenti stranieri a favore di altri territori del Paese.

Un ulteriore elemento di distanza rispetto alla media nazionale emerge dall’analisi dell’occupazione.

Secondo i dati del dossier, gli occupati stranieri rappresentano il 5,8%, contro il 10,7% registrato a livello italiano.

Il divario evidenzia una differenza significativa nell’incidenza della componente straniera sul mercato del lavoro regionale rispetto al quadro nazionale.

La fotografia restituita dal Dossier immigrazione 2026 descrive quindi una Campania nella quale la presenza straniera si concentra prevalentemente nelle province più popolose, mentre persistono differenze territoriali e occupazionali rispetto al resto del Paese.

In questo scenario, Salerno mantiene un ruolo centrale nella distribuzione regionale dei residenti stranieri, collocandosi immediatamente dopo Napoli.

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