L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi raggiunge nuovi traguardi di crescita, segnando un importante record venerdì 1° novembre con 2.787 passeggeri in un solo giorno. Situato tra Bellizzi e Pontecagnano e gestito da Gesac insieme all’aeroporto di Napoli-Capodichino, lo scalo salernitano ha superato ogni aspettativa, attirando oltre 107mila viaggiatori dalla riapertura dell’11 luglio.
Il tetto dei 100mila passeggeri, già celebrato la scorsa settimana dall’amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, è stato ampiamente superato, confermando la forte crescita e lo sviluppo di questa infrastruttura strategica per il Sud Italia.
Nuove destinazioni e compagnie: lo scalo si apre a viaggi internazionali
L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi continua a potenziare la propria rete di collegamenti. Tra le novità, la compagnia Air Cairo introdurrà voli per Sharm El Sheikh a partire da dicembre, offrendo collegamenti bisettimanali verso l’Egitto ogni venerdì e domenica. Questa nuova destinazione si aggiunge a un’offerta già variegata, che include le rotte di compagnie di linea come EasyJet, Ryanair, Volotea, WizzAir e Jet2.com.
Le prenotazioni non mancano: i voli verso e da Milano registrano sold-out con EasyJet, e anche la nuova entrata WizzAir ha riscontrato un pieno successo sulle rotte per Budapest e Bucarest. Secondo i dati di Assoaeroporti, solo a settembre l’aeroporto ha registrato 599 movimenti e 25.554 passeggeri, di cui 202 voli commerciali.
Un balzo nei collegamenti internazionali: il 76% dei viaggiatori arriva dall’estero
Tra luglio e settembre, lo scalo ha contato 2.242 movimenti totali per un flusso di 79.508 passeggeri, dei quali 42.230 sono viaggiatori internazionali. Con il 76% dei passeggeri provenienti dall’estero, l’aeroporto salernitano si distingue a livello nazionale, superando numerosi scali di dimensioni simili come Crotone, Forlì, Bolzano, Cuneo e Foggia.
La soddisfazione di Filt Cgil: “Oltre le aspettative, l’impegno è stato ripagato”
“Questa stagione estiva ha superato le più rosee aspettative,” hanno commentato Gerardo Arpino, segretario della Filt Cgil, e Gianluca Petrone, responsabile del dipartimento trasporto aereo. Con oltre 90mila presenze, quasi il doppio delle stime iniziali, i rappresentanti sindacali riconoscono il lavoro instancabile di Gesac e di tutti i lavoratori coinvolti. “Questo risultato dimostra le potenzialità di ulteriore crescita dell’infrastruttura, giustificando tutti gli investimenti fatti,” hanno aggiunto.
L’inaugurazione definitiva della nuova aerostazione è prevista nei prossimi mesi e permetterà allo scalo di rafforzare il suo ruolo strategico come hub per traffici turistici ed economici internazionali.
Salerno-Costa d’Amalfi si candida come nuovo nodo strategico per i collegamenti aerei
Arpino ha evidenziato anche le potenzialità future dello scalo come base per nuove rotte e collegamenti internazionali. “Le destinazioni invernali del 2025 potrebbero diventare non solo voli diretti, ma anche scali per altre mete, ampliando le possibilità di collegamento,” ha concluso.
Con un’espansione continua e una domanda crescente, l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi si prepara a diventare un nodo cruciale nel panorama aeroportuale internazionale, offrendo ai passeggeri del Sud Italia nuove opportunità di viaggio e connettività verso l’Europa e oltre.
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